Case Vecchie a Joppolo

il dibattito, già abbastanza vivo, sulle "Case Vecchie" di Joppolo si arricchisce di un nuovo contributo politico.
il manifesto della minoranza per il giorno del Corpus Domini, la risposta del Sindaco una settimana dopo, il dibattito in Consiglio Comunale il primo luglio scorso hanno segnato un momento molto forte della discussione politica. il Sindaco e la maggioranza hanno accolto la richiesta della minoranza di discutere in modo più operativo sulla volontà dell'amministrazione sull'acquisto delle case vecchie. Manno sollevato un forte interrogativo circa la motivazione della mutata volonta del Partito Democratico che fino a ieri erano d'accordo con loro.

questo pomeriggio la segreteria del Partito Democratico, oggi, Democratici di Sinistra hanno con un manifesto detto la loro ecco il testo integrale:

L'INTERESSE COLLETTIVO INNANZITUTTO
In questi giorni il Sindaco e la Giunta hanno ribadito la volontà di procedere nell'acquisto delle case vecchie di Joppolo.
Miopia mascherata da proposta di sviluppo!
Perché si vuole continuare su una via che, ad oggi, non ha portato alcun beneficio?
I Democratici di Sinistra, nella fase iniziale, erano d'accordo a promuovere l'intervento di imprenditori per recuperare le case del centro storico e per consentire l'incremento turistico del paese.
Oggi, dal momento che i quattro immobili, acquistati dal comune da più di due anni, sono rimasti inutilizzati per mancanza di imprese interessate, il Partito Democratico esprime tutto il suo dissenso nei confronti della proposta dell'Amministrazione di continuare ad acquistarne altri.

Perché spendere i 300.000,00 euro di mutuo per dei ruderi inutilizzabili?
Si parla di imprenditori interessati a questi ruderi. Perché non si utilizzano prima quelli già acquistati? Perché li deve comprare il Comune?

Si fa altresì presente che la valutazione degli immobili, effettuata dalla Commissione e approvata dalla Giunta, non tiene conto di alcun elementare principio estimativo per il quale nella stima bisogna tendere all'attribuzione del più probabile valore che il bene assumerebbe sul mercato. Quindi i fabbricati risultano molto sopravvalutati rispetto alle reali condizioni fisiche ed igieniche sanitarie. Chi acquisterebbe i ruderi al prezzo proposto dalla Commissione e approvato dalla Giunta?

Per quanto concerne le ulteriori "finalità di interesse pubblico": non si può creare un parcheggio, una villa o allargare una strada pagando a peso d'oro il suolo necessario.
Quando il comune ha alienato suolo libero e quindi privo di costi per l'abbattimento, ha adottato analoghi parametri di valutazione?

Il Partito Democratico ha proposto con i consiglieri del gruppo di minoranza di usare le somme del mutuo per altri scopi:
1) Consolidamento e recupero "Arco", che rischia di crollare, per 150.000,00 euro
2) Strada di accesso alle case popolari e cooperative, quartiere abitato da circa quaranta famiglie e che ha come unico accesso una "trazzera" pericolosa, per 50.000,00 euro
3) Sistemazione depuratore comunale, per evitare le esalazioni che raggiungono il quartiere Piano Corsa e le abitazioni di contrada Curiale, per 50.000,00 euro
4) Sistemazione Casa (Ex Costanza) corso Umberto per 50.000,00 euro al fine di renderla fruibile agli anziani ed evitare di pagare l'affitto per il Centro Diurno.

Il sindaco ha risposto che ci sono dei progetti presentati alla Regione. Se tali progetti non vengono finanziati, come tanti altri, come si potrebbe intervenire dal momento che l'amministrazione ha nel frattempo sprecato le somme disponibili?

Si invita il Sindaco a promuovere un dibattito pubblico che coinvolga la popolazione in una scelta così importante e spieghi come ci si sviluppa togliendo dei beni inutili ai proprietari e acquisendoli al patrimonio comunale.

CIRCOLO PARTITO DEMOCRATICO
" F. ABISSI" JOPPOLO GIANCAXIO
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