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venerdì 30 gennaio 2009

Buona Sera!!!


buona sera... ho appena finito di vedere il film che vedere in locandina. sul sito www.vedogratis.com c'è l'opportunità di scegliere buoni film!!! il film è ricco di effetti speciali, discreta la colonna sonora. un film per tutti... buona notte!!!

Referendum sulla privatizzazione dell'acqua

mentre vengono raccolte le firme per la petizione popolare sulle problematiche del servizio dei rifiuti i consiglio comunali di 25 comuni si stanno orgnanizzando per indire il referendum popolare contro la privatizzazione dell'acqua e dei relativi servizi.

anche a joppolo il presidente Scifo si sta premurando in queste ore nel convocare d'urgenza un consiglio comunale per l'approvazione del regolamento che ci permetta di indire velocemente detto referendum assieme ai 25 comuni della provincia di Agrigento.

la consultazione popolare attraverso il referendum è un'altro meccanismo della nostra democrazia che ci permette di dare voce a chi non ha voce.

le battaglie democratiche non sono fine a se stesse, ma di grande rilievo per l'edificazione della società civile in cui viviamo.

giovedì 29 gennaio 2009

cari cittadini di buona volontà!!!

qualche aggiornamento sulla problematica dei rifiuti:
Lunedì scorso i consiglieri di minoranza siamo stati convocati dal Presidente Mancuso dell'Ato Rifiuti. per buona sostanza le cose che ci ha detto sulla questione di joppolo le sapevamo già. e dopo ampio dibattimento abbiamo avuto la rassicurazioni che la rimodulazione dei servizi a joppolo era cosa fattibile se l'amministrazione fosse stata effettivamente disponibile a parlarne. Abbiamo espressamente detto al Signor Mancuso che non occorre un Sindaco o un intero consiglio comunale per valutare se fare o meno una rimodulazione dei Servizi Ambientali a Joppolo. Occorre solamente un pò di buon senso. comunque vista la disponibilità per il presente ed il futuro di rimodulare i servizi ce ne siamo andati. Martedì mattina il Sindaco e il presidente del consiglio si sono recati all'ato rifiuti e hanno formalizzato un piano di rimodulazione dei servizi ambientali che se accettata ridurrà sensibilmente i costi del servcizio medesimo e quindi la tassa dei rifiuti poetrà sensibilmente contenersi per i prossimi anni. fatto questo aggiornamento va precisato che se noi non fossimo andati dal presidente Mancuso non avranno potuto conoscere i fatti nudi e crudi come sono. non avremmo potuto conoscere la verità intutta la sua integrità. sentire due campane è sempre meglio! quella del Sindaco non è sempre intonata. se non fosse stato per bocca di Mancuso non avremmo mai saputo dell'incontro di martedì tra amministrazione e ato rifiuti. altro che sinergie per affrontare tutti insieme le problematiche degli alti costi come deciso nel consiglio comunale 28 novembre. comunque andiamo avanti!!!!
il ricorso contro la deliberazione del 7 luglio dell'assemblea dei sindaci circa l'apporvazione delle modalità di perequare o meno i costi ancora non è partita. l'incarico sembra essere stato dato!!! staimo chiedendo una copia del verbale di detta seduta per darvene dovuta comunicazione!!!
vi assicuro che la problematica del servizio dei rifiuti è veramente molto complessa , ma non per questo non affrontabile. la petizione è un modo come farlo. ognuno di noi sta facendo la sua parte e checché se ne dica il Sindaco non si è mosso da solo, ma sostenuto anche da un intero consiglio comunale che si è posto il problema in modo forte e formale nella seduta del 28 novembre. se questo passaggio in consiglio non ci fosse stato credo che il Sindaco sarebbe ancora da solo a riflettere ancora sulle migliori soluzioni. nessuna polemica, ma certe cose nolenti o volenti vanno affrontate con tutta la cittadinaza. il risultato certo e positivo lo raggiungeremo solo se saremo tutti uniti nell0intento. non c'è spazio per le speculazioni, non c'è tempo per le dietrologie, non serve confondere gli intentimenti sani a soluzione del problema. in definitiva se non hai ancora firmato firma e fai firmare poi vedremo altro...

Caro Anonimo!!!

prima di postare alcuni aggiornamenti relativamente alla situazione rifiuti e servizio idrico è doveroso dare cuntu al caro anonimo che puntualmente commenta qua e là i vari articoli.
premetto innanzitutto Anonino non è necessariamente una sola persona, per cui ogni mio riferimento a detto anonimo è fatto nella buona considerazione che siete in diversi a postare sul mio blog, ma ovviamente tutti con la chiara firma di anonimo. cercherò di dare qualche risposta ai vari commenti che ho ricevuto:
caro anonimo, voglio innanzitutto ringraziarti per la presenza che assicuri in questo blog. vorrei tanto che i tuoi non fossero solo commenti finalizzati a porre qualche domanda o a cercare in altri o in altro le soluzioni ai problemi che vengono rilevati nel blog. mi piacerebbe, ci piacerebbe conoscere meglio il tuo punto di vista. Sono sicuro che il tuo contributo sarebbe, pur sempre nell'anonimato, un positivo impulso al confronto, alla dialettica che ci porta innegabilmente a trovare soluzioni di buon senso per la nostra comunità joppolese. fatta questa considerazione mi permettevo di rispondere ai seguenti commenti:

Anonimo ha detto... 26 gennaio 2009 16.35
MA DOV'ERI QUALCHE ANNO FA QUANDO ALLA PRESIDENZA DELL'ATO C'ERA UN TUO INTIMO AMICO?

Enzo risponde...
qualche anno fa ero presente. non c'era ancora questo blog, ma ti assicuro che c'ero. il caro amico intimo a cui ti riferisci era sì presidente dell'ato rifiuti, ma nel momento in cui i suoi tecnici gli presentarono il bandi gara si è rifiutato di approvarlo dopo di chè si è dimesso. detto questo ti faccio sentire una mia domanda: dovera il Sindaco in quel periodo quando venivano progettati i servizi ambientali a danno dei cittadini e a favore delle tasche di appaltatorio e di qualche lobbie politica compiacente?


Anonimo ha detto... 27 gennaio 2009 15.51
CARI ANONIMI E COMPAGNI,INVECE DI CERCARE DI RISOLVERE I PROBLEMI SERII CHE ANDIAMO INCONTRO ,PENSATE SOLAMENTE ALLE CRETINATE.
O MEGLIO AI VOSTRI INTERESSI PERSONALI.
SUL SINDACO MEGLIO NON COMMENTARE,CON QUESTA FACCIA D"ANGELO.

Enzo risponde...
quali sono gli interessi personali che vengono sostenuti dagli anonimi e dai compagni? quali sono le cretinate???
mi spieghi meglio ... lasciamo perdere!


Anonimo ha detto... 29 gennaio 2009 9.48
L'amico tuo e quelli degli amici tuoi di partito (uno è uscito da amministratore ed è rientrato da consulente) si sono è continuano a mangiar soli soldi. E' per questo che adesso dobbiamo pagare di più.
Carissimo Enzo io sono un cittadino comune che se ne fotte della politica e guarda i fatti. Io sono con te e con quello che da tempo dice il Sindaco (lui lo dice senza volantini e manifesti). Io sono in ufficio a rombermi il.... per 12 ore al giorno e guadagnare quando guadagna un dei tanti operatori ecologici che vengono a Joppolo ad annacarsi. La battaglia dobbiamo farla ma non così come la fai tu e tuoi amici che ti mandano a distribuire volantini e loro sa talianu da finastra.

Enzo risponde...
risponderti non è semplice, ma voglio subito dirti che capisco la tua rabbia. certo i volantini non sono una soluzione ai problemi che ci sono e che vanno affrontati in modo molto radicale. ti assicuro che nessuno mi manda a volantinare, se mi conosci bene conosci il mio stile. purtroppo la gente fino ad oggi ha delegato ampiamente la gestine della democrazia ai politici, ai sindaci, al deputato... e questi sono i risultati. il volantino ci aiuta a prendere meglio coscienza, a sensibilizzare l'apatica coscienza di chi come te dice di romperti per 12 ore ripetto a qualche netturbino che viene a joppolo a svuotare cassonetti vuoti. se pensi che il nostro modo di battagliare è fasullo e demagogico forse sarebbe più onesto che mi correggessi. sono ben disposto a mettermi in discussione, sono pronto a ricominciare questa battaglia con una strategia nuova, ma voglio averti con me. che ne pensi non sarebbe una bella cosa? se questa mia proposta pensi pure che qualcuno me la suggerita di scrivertela comincerò a pensare che mi scrivi solo per stuzzicare o, addiritttura, provocare una suscettibilità infantile che non mi appartiene più!


Anonimo ha detto... 29 gennaio 2009 12.58
Ha ragione anonimo quando parla delle consulenze. A me non interessa di chi sono amici. A mia interessa pagari quanto mi tocca. Se i volantini e i manifesti mi fanno capire quello che succede perchè li devo contrastari. si tu e u sinnacu ti muovi fai bene. vuol dire che aviti d'occhiu u beni du paisi,Chi sono qesti amici che ti "mandano" a distribuire volantini e sa talianu. e quantumenu offensivu l'anonimu chi scrivi.

Enzo risponde...

non ti preoccupare troppo dell'altro Anonimo precedente... sono sicuro che la sua presenza sarà più costruttiva la prossima volta.

domenica 25 gennaio 2009

Assemblea di Opposizione!!!

dopo lunghi dibattimenti si è conclusa la seduta dell'assemblea di opposizione del Comune di Joppolo svoltasi ad Aragona. attorno ad un solo tavolo ben 25 persone hanno avuto modo di confrontarsi sulle tematiche politco-soiali di Joppolo Giancaxio. in particolare si è discusso sui problemi che si sono rilevati nel foglio informativo di gennaio dell'osservatorio civico e di altri che sono già di rilevante interese per la collettività joppolese.
alla fine con voto all'"umanità" si è deliberato quanto segue:
1) occorre assicurare con più frequenza la comunicazione alla gente dei gravi problemi che sono di interesse generale. più precisamente bisogna fare una assemblea popolare dove si rappresentino i problemi dei rifiuti, dell'acqua e della scuola. anche il Sindacodovrà essere presente. nel caso in cui non dovessere presente tireremo fuori le nostre considerazioni politiche.
2) anche se il manifesto del PD è stato troppo sloganistico tutta l'assemblea concorda che va preparato un nuovo comuicato alla gente dove mettere in risalto l'operato della amministrazione a 360°.
3) considerato che le male lingue del paese dicono che il Sindaco sta producendo atti gestionali per l'acquisto di case vecchie pagate per nuove, i consiglieri di minoranza sono invitati a chiedere formalmente al comune cosa effettivamente sta succedendo in tal senso. non si può assistere ancora a sperperi di denaro pubblico e a speculazioni di sorta.
4) considerato che la recente legge regionale n°22 del 2008 autorizza i piccoli comuni a dare ai propri assessori le responsabilità che fanno capo ai dirigenti, i consiglieri di minoranza devono chiedere al Sindaco e alla maggioranza del consiglio se per il contenimento della spesa pubblica abbiano già deciso di evitare alcuni spreci che in tal senso vengono sostenuti dal comune affidando, dietro compenso, agli assessori le responsablità gestionali. per esempio considerate le professionalità già presenti in giunta si potrebbero evitare consulenze legali ed amministrative. un bravo assessore non è chi sa distribuire le risorse economiche senza deliberare, ma chi sa ben amministrare le medesime in prima persona.

sabato 24 gennaio 2009

buona domenica!!!


il buon tempo di oggi non fa sperare bene che domani possa essere una splendida giornata, ma che volete siamo ancora in inverno!!!
se volete passare una buona domenica a casa vi suggerisco di vedere ROSE RED di Stephen King's. ne avrete per quattrore. bello, paranormale per niente inquietante... almeno per prime due ore...

giovedì 22 gennaio 2009

alcuni cenni su Joppolo Giancaxio

Posto sul versante centro meridionale della Sicilia, Joppolo Giancaxio confina con i comuni di Agrigento, Raffadali, Sant’Elisabetta e Aragona. Collocato su una zona collinare a 300 metri sul livello del mare, il territorio, attraversato dal torrente Akragas, occupa una superficie di 1.910 ettari, conta 1.405 abitanti per una densità abitativa di 74 abitanti per kmq. Il territorio è costituito da calcare bianco o grigio nelle zone argillose. Il paese vanta una notevole produzione agricola di uva, grano e fave che vengono esposti nella tradizionale Fiera Agricola di settembre.

La fondazione della cittadina risale al 1669 quando Calogero Gabriele Colonna, Duca di Cesarò, eresse il casale nei feudi di Giancascio e Realturco. Secondo alcuni storiografi tali insediamenti dovevano risalire alla dominazione araba in base all’etimologia dei nomi Realturco da Rahal (villaggio, terra, casale) e Giancaxio da Jan e casr (castello) cioè castello di Gianni, il Giovanni Cascio che è stato il primo proprietario del territorio.

Il nome Joppolo è un omaggio del Duca di Cesarò alla moglie Rosalia Joppolo. La nobile famiglia governò il paese fino al 1812 anno della abolizione dei diritti feudali. Fino al 1890 il comune fu frazione di Aragona; nel 1926 acquisì l’autonomia.

A circa 2 km dal centro abitato nel punto detto "Spoto", si trovano alcuni resti di abitazioni mentre nella zona di "Realturco "sono stati portati alla luce dei reperti che dimostrano la presenza di un casale chiamato Rahal-Turk. Nella zona del paese chiamata "poggio del Carmine", esisteva una chiesa dove venivano sepolti i "nostri antenati" poi demolita in seguito alla costruzione del cimitero comunale.

Nella Chiesa Madre del XVIII sec. esiste una lapide del D. C. Colonna morto nel 1841. All’interno della Chiesa si trova il pregiatissimo quadro di S. Calogero e l'espressiva statua di S. Giuseppe con in braccio il Bambin Gesù.

Di notevole interesse storico è il Castello dei Colonna edificato ai piedi della magnifica “Rocca del Duca” nel 1700 ed ampliato nel 1800. La costruzione si trova in un parco che occupa un’immensa superficie e presenta un’architettura medievale munita di torri merlate. Su tutti i lati del palazzo si aprono delle ampie finestre senza alcuna protezione; dunque i Colonna non la concepirono come una fortificazione. Nel Castello al pianterreno si trovano le scuderie, la casa del custode, il magazzino ove veniva conservato il frumento; al primo piano tre grandi stanze; al secondo piano il salone, la sala da pranzo, le camere da letto con i relativi mobili del '700. Nell’incantevole giardino si trova la cappella, in stile romanico con all’interno una cripta in cui sono conservate le spoglie dei duchi di Cesarò. all'interno del giardino, infine, troviamo la splendida Cappella costruita intorno al 1880.

In occasione delle tradizionali feste religiose, il comune organizza anche importanti eventi culturali ed enogastronomici. Durante l’Epifania Pastorale ha luogo la processione religiosa in Corso Umberto dove viene rievocato il viaggio dei Tre Magi. La festa è accompagnata dalla Sagra della ricotta che prevede la degustazione di prodotti tipici locali. A marzo per la festa di S. Giuseppe si allestisce la famosa tavolata. Anticamente veniva apparecchiava per farvi mangiare 3 persone che rappresentavano S. Giuseppe, la Madonna ed il Bambin Gesù. Prendevano parte alla tavolata anche i poveri del paese.

Spettacoli folcloristici e mostre di prodotti locali vengono allestiti per la Sagra del Melone giallo il 12 agosto. Viene offerta anche la degustazione di prodotti a base di melone giallo.

A luglio si svolge la festa della Madonna del mutuo soccorso o “Fuguredda”. Si narra che, anticamente nel mare di Porto Empedocle, sia stato rinvenuto un simulacro della Madonna. Fu trasportato su un carro a Joppolo Giancaxio ma raggiunto l’ingresso del paese i cavalli si fermarono inspiegabilmente ed esattamente in quel luogo fu costruita una piccola chiesa in cui ancor oggi è custodita la statua della Madonna della Fuguredda. Ogni anno, l’ultima domenica di luglio, il simulacro viene portato dalla “fuguredda” alla Chiesa Madre e la Domenica successiva viene condotto per le vie del paese per poi essere ricondotto all’interno della chiesetta.

PSR e Sviluppo Locale


si è svolta ieri pomeriggio una seduta di concertazione con operatori pubblici e privati volta a trattaciare le prime linee di intevervento attraverso il programma quadro leader. il passaggio importantissimo sarà quello di costituire il GAL. Gruppo di Azione Locale che aiuterà a presentare ed attuare gli interventi finanziati. maggior informazioni verranno date prossimamente. nel frattempo cominciate a pensare se intendete investire sul territorio nell'ambito agricolo, sociale. a presto

mercoledì 21 gennaio 2009

Ancora incidenti !!!

il mal tempo in questi giorni ha causato diversi incidenti stradali in tutta la provincia di Agrigento! A Joppolo Giancaxio, in particolare, ci sono stati due automobilisti che che hanno avuto quasi la peggio attraversando le acque du gadduni, del vallone, andando verso Raffadali. dico quasi la peggio perchè loro sono scampati al peggio del peggio, ma le loro auto stanno ancora navigando verso il mare!!! ci dispiace per le auto e pensando ai due dico sono contento che li potrò rincontrare dicendo:"menu mali ca si pò cuntari!!!"

QUESTA E’ LA MIA TERRA ED IO LA DIFENDO E TU?

La Sicilia è difficile. Lacera persone e sentimenti e invade chi, per nascita o per scelta, si lega a lei.La Sicilia è difficile. La sua arretratezza sociale ed economica è una lunga distanza geografica e mentale che la spinge lontano dall’Europa.La Sicilia è crudele. Le atrocità della mafia sono un marchio d’orrore che tutti i siciliani si portano appresso come il numero impresso sulla carne degli ebrei dei lager. Non si può cancellare.La Sicilia è bellissima e dura col suo sole titanico e tirannico, la sua luce violenta, il suo mare che dipinge e colora l’aria e la rinfresca. Bellissima e morbida nelle sue lente sere odorose, ridondanti di brezze lievi e vestiti leggeri e di chiacchere indolenti, di luci lungo le coste, di cibi sensuali.La Sicilia è scomoda, ma viverla è possibile con orgoglio antico e altero. C’è chi crede che questa terra possa crescere e diventare moderna, civile ed economicamente evoluta senza perdere però le sue suggestioni, il suo fascino, la sua cultura. C’è chi lavora perché ciò accada. …dedicato a loro. Ai siciliani che crescono.
Leonardo Sciascia

martedì 20 gennaio 2009

Bollette dell’acqua, la Girgenti Acque non tiene conto di una decisione della Corte Costituzionale

da agrigentoweb.it copio e incollo per opportuna conoscenza:
Recentemente in un mio articolo ho riportato la notizia che con decisione del 08.10.2008 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale sia dell'art. 14, comma 1, legge 5 gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato dall'art. 28 della legge 31 luglio 2002, n. 179 (Disposizioni in materia ambientale),che dell'art. 155, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”.


Dopo detta decisione diverse Associazioni di consumatori attraverso i mezzi di informazione hanno invitato i residenti dei comuni dove manca l’impianto di depurazione a chiedere il rimborso di quanto precedentemente prelevato a titolo di canone di depurazione dai gestori del servizio idrico e fognario.
Tale rimborso,relativo agli ultimi 10 anni,in media per famiglia si aggira sugli 840 euro.
A seguito di ciò sono state tantissime le domande di rimborso presentate dagli utenti che non godono del servizio di depurazione ai Comuni o alle società private che gestiscono tale servizio.
Adesso ad Agrigento e in altri comuni nei quali il servizio idrico e fognario è gestito dalla Girgenti Acque succede che nelle bollette inviate dalla Società a molti utenti, come ad esempio quelli abitanti a S.Leone e a Villaggio Peruzzo, è stata irragionevolmente inserita la quota di tariffa del servizio di fognatura e depurazione non tenendo conto dell’esistenza della decisione della Consulta.
Si ha notizia che già i cittadini di Sciacca tramite il Comune ed alcune Associazioni di consumatori hanno protestato per l’inserimento del canone di depurazione contro la Girgenti Acque la quale ha ammesso l’errore spiegando che loro si sono attenuti ai tabulati trasmessi dal precedente gestore.
Occorrerebbe che anche per gli altri Comuni dove non esiste impianto di depurazione la Società dichiarasse ufficialmente che trattandosi di somme non dovute provvederà al rimborso nella successiva bolletta. Inoltre,considerato che ,come riportato nella bolletta, gli importi sono stati calcolati in base alla media dei dati di fatturato storici forniti dal precedente gestore riferiti agli anni 2006-2007 la Società farebbe bene a spiegare perché, ad alcuni utenti titolari di appartamenti che in quegli anni non sono stati abitati nei quali non vi è stato alcun consumo di acqua tant’è che sono state pagate al comune canoni idrici che si aggirano sui dieci euro, sono state recapitare bollette che superano le 100 euro.

Imprenditore Perseguitato

brutta vicenda quella che leggo oggi sul Giornale di Sicilia. in due mesi l'imprenditore luigi gangarossa con sede aziendale a Joppolo subisce un furto molto pesante per l'economia della sua azienda. le forze dell'ordine sono al lavoro per scoprirei colpevoli, ma l'episodio è molto grave!!! ci auguriamo che si riesca ad intervenire con vigore e a freno di nuovi episodi malavitosi del genere.

Maps



avete notato questo nuovo contatore che ho inserito nel blog??? la novità è che ci permette di vedere a prima impronta da dove ci hanno contattato!!! con mi a meraviglia ho potuto verificare che ieri ci hanno contattato dall'INDIA!!! dall'INDIA!!!

Fiat Lux !!!

Oggi c'è un bruttissimo tempo!!! volevo solo accennarvi che ieri mattina abbiamo trasmesso al Sindaco di Joppolo una richiesta di intervento sull'impianto di illuminiazione pubblica. per maltempo, per deficienze dell'impianto medesimo e per manutenzioni mai definitive siamo sempre al buio... almeno in alcuni parti del paese!!! motivi di sicurezza ci hanno motivato a fare la superiore richiesta a chi di dovere. e speriamo che FIAT LUX!!!

La locuzione latina Fiat lux, tradotta letteralmente, significa sia fatta la luce. (Genesi, 1,3, "Vayomer Elohim yehi-or vayehi-or", "Dio disse sia fatta la luce e la luce fu").

Si tratta dell'adattamento latino dell'espressione in lingua greca γενηθήτω φῶς (genēthētō phōs) a sua volta tradotta dall'ebraico יְהִי אוֹר (yehiy 'or).

Frase biblica, pronunciata dal Creatore dell’Universo quando creò la luce.

La si usa per sottolineare il sopravvenire di un chiarimento in questioni controverse, oscure, dibattute.

Esempio: "Fiat lux, finalmente qualcuno che si esprime chiaramente!"

lunedì 19 gennaio 2009

Parte la Petizione Popolare!!!



oggi pomeriggio viene definito congiuntamente a tutto il cnsiglio il testo della lettera che vi inviteremo a firmare!!!
l'invio a tutte le massime cariche dello stato di questa lettera ha una grande valenza di opinione e politica! i suoi contenuti sono già noti perchè pubblicati in questo blog!!! ma non posso fare a meno di ricordare a tutti che bisogna firmare e far firmare!!!

sabato 17 gennaio 2009

terza rata!!!

la terza rata da pagare non si paga più!!!
sembra uno slogan, ma è il risultato raggiunto da Agrigento, Aragona e fors'anche di Favara!!! la terza rata della tassa dei rifiuti per questi comuni non sarà più sostenuta dai cittani onesti che pagano sempre le tasse. i Sindaci di questi comuni hanno seriamente seguito le scandalose vicende gestionale dell'Ato Rifiuti Ato Gesa AG2 per porre fine alla rivoluzione che i cittadini avevano messo in atto contro le rispettive amministrazioni locali ritenendo di non dover pagare di una tassa esosa. Facendo i migliori prosit ai Sindaci di Favara, Agrigento e Favara che hanno saputo trovare soluzioni per risolvere i problemi, voglio augurare a me stesso che questa rata che loro non pagheranno e che non faranno pagare ai loro cittadini non cada sulle nostre teste. non danneggi le nostre tasche. questi comuni infatti fanno parte del nostro stesso ambito e , siccome tutto quello che l'Ato ha partorito e diabolico e non trasparente, spero proprio che non ce l'hanno combinato.

AssoStampa chiede un posto di lavoro all'ATO Rifiuti

. Leggendo questo articolo strappato da Agrigentoweb.it mi pare di capire che il problema principale dell'AssoIndustria non sia quello di affrontare il problema degli alti costi della gestione ato e dei servizi attivati, ma di dare a qualcuno un posto di lavoro. un addetto stampa che assicuri magari di non far pubblicare argomenti molto scottanti come quelli che conosciamo tutti: "Questa mattina la segreteria provinciale dell' Assostampa di Agrigento ha inviato una nota ai vertici della Società ATO Gesa Ag 2 con la quale sollecita un incontro urgente al fine di valutare l'opportunità di bandire nuovamente la selezione per l'incarico a tempo determinato di addetto stampa. La precedente selezione, infatti, non ha avuto luogo – afferma la segreteria sindacale- per colpe ovviamente non imputabili ai giornalisti che hanno presentato in tempo le domande di partecipazione, ma soltanto alla Società d'Ambito".

venerdì 16 gennaio 2009

aggiornamenti dopo incontro ...

vi do subito alcuni aggiornamenti dopo la riunione fatta in Comune di Joppolo Giancaxio tra il Sindaco, il Presidente del Consiglio e i capigruppo dei gruppi consiliari. stiamo definendo congiuntamente il documento definitivo da far firmare ai cittadini di Joppolo a sostegno delle iniziative poste in essere contro le problematiche dei rifiuti e del servizio idrico. Firmare e far firmare un documento unico per far fronte ai prolemi che in queste settimane abbiamo sollevato con più forza è un grande risultato politico. Altri argomenti trattati ve li rappresenterò domani.

Nuovo Sondaggio!!!

avete visto che ieri ho inserito un nuovo sondaggio. vi chiedo di peredere un minuto e di rispondere al mio interrogativo. potete dare più di una risposta!!! il problema che in questi giorni sto affrontando con i consiglieri di minoranza e voi sui rifiuti e sull'acqua non sono i solo ad interessare tutti noi. per cui non sarebbe poca cosa se si puntasse a realizzare un sito di informazione che guarda joppolo giancaxio sotto tanti punti di vista. aspettando vostre risposte... buona giornata!!!

mercoledì 14 gennaio 2009

Siamo su Repubblica

Siamo sulla testata Giornalistica Nazionale di REPUBBLICA edizione Palermo di oggi. a firma di Agostino Spataro la scandalosa situzione degli Ato Rifiuti in Sicilia e la specifica situazione di Joppolo Giancaxio stanno avendo un risalto molto particolare. Grazie Agostino del tuo contributo!!! e tu che leggi che stai facendo datti da fare!!!

martedì 13 gennaio 2009

il Tam Tam SI SENTE!!!

siamo stati contattati da alcuni consiglieri e cittadini di Comitini sulla questione dei rifiuti e del servizio idrico. il nostro problema, non è purtroppo solo il nostro problema!!!

il sindaco di joppolo, Lo Dico, ha convocato per venerdì prossimo una riunione con il presidente del consiglio comunale e i capi gruppo di maggiornza e minoranza per approfondire le problematiche legate ai rifiuti, al servizio idrico e... alla SCUOLA.

come vedete il problema ci riguarda tutti.

a quanti nei commenti scorsi ci hanno suggerito di farci promotori di una assemblea o di un consiglio comunale allargato a tutti i cittadini assicuriamo che ci faremo portavoce di questa esigenza rappresentata. in tal senso vi daremo notizia venerdì sera.

Continua la Battaglia!!!

continua la campagna di sensibilizzazione sulle problematiche dei Rifiuti e dell'Acqua. in particolare ho avuto modo di sentirmi col Sindaco di Santa Elisabetta, il quale mi rappresentava anche lui il disagio per la scorcertante situazione che si è venuta a creare. Mi diceva che diversi Sindaci stanno valutando di andare insieme in Telivisione a fare un dibattito televisivo. da ogni fronte sembra che il problema stia cominciando a calarsi con più coscienza nelle persone. andiamo avanti perchè siamo nel giusto!!!

domenica 11 gennaio 2009

Comunicato Stampa

Sul giornale "LA SICILIA" di ieri è stato dato un pò di spazio agli argomenti che i consiglieri comunali di joppolo hanno sollevato. il problema dei rifiuti e dell'acqua è un problema troppo scottante che nessuno si sente di affrontare con più audacia. lo spazio informativo infatti è stato troppo poco secondo il nostro punto di vista. il giornalista comunque ha tenuto a far conoscere anche l'opinione del Sindaco. in breve, sul giornale, il Sindaco dichiara che fin dal 2003 ha cercato con la sua amministrazione di aver seguito passo passo tutte le strade percorribili per evitare che oggi di giungesse alla situazione vergognosa e scandalosa che l'ato rifiuti a determinato.
Caro Sindaco, nessuno intende trovare in te un capro espiatorio, ma probabilmente va fatto molto di più per sortire effetti maggiori e per "potare" dalla pubblica amministrazione quei rappresentanti che continuano a far politica clientelare a danno dei cittadini onesti.
Non possiamo guardare, sapere quello che sta succedendo e non dire nulla !!!
Non possiamo immaginare di altri percorsi possano essere quelli giusti e attendere chissà quale Messia per essere riscattati.
La dignità dei cittadini continua ad essere attentata da questi arroganti saputelli che capiscono solo di fare assunzioni clientelari e non necessarie per i servizi che vengono resi per il territorio. inoltre non si capisce come ex amministratori del cda dell'ato rifiuti sono rientrati nell'atto sotto la veste di consulenti. è tutto un mangia mangia.
Istituzionalmente parlando non si può ancora tollerare che gli organi competenti non sono tempestivi ad intervenire dov'è necessario.

La procura della Corte dei Conti quante volte ha richiamato e richiama gli amministratori della cosa pubblica ad agire nel rispetto dei principi fondamentali della democrazia: trasparenza, buon senso, efficienza, efficacia, economicità, logicità,... la Spada di Damocle pende solamente sui più deboli???
e poi, consentitemi, dov'è la voce profetica della Chiesa! quella voce che muove le coscienze, che converte alla Verità? da cristiano e non solo da politico e consigliere pongo mi pongo questo forte interrogativo. tutti questi disonesti amministratori sono cristiani cattolici, ma non sono certamente coerenti con il loro credo!!! se così è, ed è così, l'inferno per chi è ???

p.s.: La spada di Damocle

Secondo il racconto di Cicerone, Damocle è un cortigiano particolarmente adulatore alla corte di Dionigi I di Siracusa, un tiranno del IV secolo a.C.. Nell'aneddoto Damocle sostiene in presenza del tiranno che egli sia una persona estremamente fortunata, potendo disporre di un grande potere e di una grande autorità. Dionigi gli propone, allora, di scambiare con lui i rispettivi ruoli per un giorno, in modo da poter assaporare tale fortuna. Damocle accetta. La sera si tiene un banchetto, durante il quale inizia a tastare con mano i piaceri dell'essere un uomo potente. Solo al termine della cena nota, sopra la sua testa, la presenza di una spada affilata, sostenuta da un esile crine di cavallo. Dionigi l'aveva fatta sospendere sul capo di Damocle perché capisse che la sua posizione di tiranno lo esponeva continuamente a grandi minacce per la sua incolumità. Immediatamente Damocle perde tutto il gusto per i cibi raffinati che sta assumendo, nonché per i bellissimi ragazzi e ragazze che gli stanno intorno e chiede al tiranno di voler terminare lo scambio, non volendo più essere così fortunato.

La spada di Damocle è una metafora utilizzata molto frequentemente in riferimento a questo racconto. Essa rappresenta l'insicurezza e le responsabilità comportate dall'assunzione di un grande potere. Da una parte c'è il timore che il ruolo di potere possa essere portato via all'improvviso da qualcun altro, dall'altra che la sorte avversa ne renda molto difficile il suo mantenimento.

In genere tale espressione viene usata per indicare un pericolo incombente e/o inevitabile.

sabato 10 gennaio 2009

Aggiornamenti!!!


il Giornale "LA SICILIA", il telegiornale di TVA e TelePace hanno notizia del NOSTRO PROBLEMA". non basta!!!
inviate il post precedente ai destinatari della vostra mail list

DACCI UNA MANO CON LA TUA MAILIST


ILLEGALITA’ LEGALIZZATA

Scandalosa, vergognosa è la situazione che la gestione dell'Ato Rifiuti ha determinato a danno dei Cittadini di buona parte ella provincia di Agrigento.


Gentile navigatore dello spazio internauta, non vogliamo rubarti troppo tempo, ma desideriamo rappresentanti la scandalosa e vergognosa situazione che si sta determinando a danno di buona parte dei cittadini della provincia di Agrigento.

La felice gestione della società A.T.O. Rifiuti di Agrigento per i servizi ambientali in questo ultimo periodo ha effettuato numerosissime assunzioni clientelari non necessari per i servizi appaltati circa due anni fa e che vengono resi a numerosi Comuni della Provincia.

L’alto costo di gestione per gli onerosi servizi che vengono resi ai Comuni membri dell’Ato, stanno determinando una tassa impositiva molto gravosa per le nostre famiglie.

A Joppolo Giancaxio, in particolare, piccolo comune di 1200 abitanti si è visto aumentare il costo dei servizi ambientali in modo veramente esponenziale. Da 80.000/00, quando i servizi venivano appaltati direttamente dal Comune, a 450.000/00.
Il piano dei servizi resi sono resi in misura eccessivamente sproporzionata al bisogno!!!
Si è arrivato a vedere operatori ecologici che svuotano cassonetti vuoti!!!

Non possiamo più tacere. Non possiamo più subire il sopruso della politica clientelare che fa pagare ai cittadini onesti il prezzo delle malaffare.
SIAMO DIFRONTE AD UNA ILLEGALITA’ LEGALIZZATA!!!


A te che stai leggendo, ti chiediamo di esprimere solidarietà a questo stato di cose che probabilmente così molto bene!!!

Sul sito http://www.joppologiancaxio.blogspot.com troverai altre informazioni utili sull’argomento.

Se non ti costa molto esprimi la tua solidarietà a quanti siamo costretti ad affrontare questa situazione veramente scandalosa .

RISPONDI A QUESTA EMAIL INVIANDO SEMPLICEMENTE UNA EMAIL VUOTA. ANCHED IN QUESTO MODO SAPREMO DI AVERE A NOSTRO FIANCO ANCHE LA TUA FORZA.

SE VUOI DARCI UNA MANO INVIA IL CONTENUTO DI QUESTA EMAIL A QUANTI FANNO PARTE DELLA TUA MAIL LIST.

LA GRANDE COMMUNITY DELLA RETE PRODURRA’ UN GRANDE RISULTATO.

Grazie

Comune di Joppolo Giancaxio
Consiglieri Comunali di Minoranza
Enzo Carrubba
Carmelo Infantino
Totò Capodicasa
Mimmo Migliara
Giacomo Cacciatore

venerdì 9 gennaio 2009

ILLEGALITA' LEGALIZZATA


Scandalosa, vergognosa è la situazione che la gestione dell'Ato Rifiuti ha determinato a danno dei Cittadini di Joppolo.


Contro ogni previsione, in data 5/12/2008 è stato notificato al Comune che i costi del servizio e di raccolta dei rifiuti preventivati a febbraio in € 180.000/00 sono stati definiti per un ammontare complessivo di € 450.000/00.

Ciò significa che il cittadino joppolese che mediamente ha pagato € 200/00 rischia di vedersi recapitare una cartella di 500/00, 600/00 addirittura 1000/00 Euro.

La cosa ancora più vergognosa che si rileva è che i cittadini di joppolo dovrebbero sostenere un peso economico molto più alto rispetto agli altri comuni facenti parte dell'Ato Rifiuti.
Il Costo medio Pro-capite del servizo a Joppolo è determinato in €363/00 (abitanti 1200), mentre ad Agrigento è di €175/00 (abitanti 59000), a San Giovanni Gemini è di €61/00 (abitanti 8102), a Comitini è di €205/00 (abitanti 956),...

Il Presidente dell'Ato Rifiuti non ha apllicato il principio di perequazione previsto dallo statuto e ha pensato opportuno caricare sui cittadini di Joppolo i gravi costi della sua gestione. Malgrado tutte le azioni amministrative che il Sindaco e tutto il Consiglio Comunale hanno intrapreso contro questo stato di cose, l'Ato Rifiuti non sente ragioni per quello che ha determinato.

Non conosciamo le profonde verità politiche su questo stato di cose. di certo vediamo che i servizi ambientali a Joppolo vengono resi sono molto onerosi e, soprattutto, e resi senza un effettivo bisogno.

Sappiamo per certo che numerosissime sono state e saranno le assunzioni che l'Ato Rifiuti sta facendo. Chi paga gli stipendi di tutte queste assunzioni clientelari???


I cittadini di Joppolo non possono sostenere i costi non necessari, i costi della famosa lobbie politica che gestisce l'Ato Rifiuti.

Considerati questi, considerata questa scandalosa situazione, i CONSIGLIERI DI MINORANZA HANNO RITENUTO OPPORTUNO DENUNCIARE I FATTI SOPRA CITATI ALLE AUTORITA' COMPETENTI. In particolare, i Consiglieri Comunali in un documento diffuso a Joppolo, HANNO INVITATO LA CITTADINANZA A FIRMARE UNA PETIZIONE DA INVIARE A TUTTE LE MASSIME CARICHE DELLO STATO PER INTERVENIRE PRONTAMENTE.

Purtroppo siamo di fronte ad una ILLEGALITA' LEGALIZZATA!!!

NON C'E' PIU' TEMPO DA PERDERE!

BISOGNA INTERVENIRE CON FORZA PER RIPRISTINARE LO STATO DI DIRITTO E far rispettare i principi capisaldi di ogni legge che sono l’EQUITA', la LOGICITA’, L’ECONOMICITA’, l’OTTIMIZZAZIONE delle azioni amministrative, il BUON SENSO.

Ancora su costi dell'Ato


vedo che grazie all'osservatorio civico distribuito alla cittadinanza joppolese il numero dei visitatori del sito sono notevolmente aumentati. mi auguro di darvi sempre una informazione veritiera e di favorire positivi confronti sui temi politici e sociali di joppolo. tornando al problema più importante del nostro paese vedo tanta gente sempre più consapevole della vergognosa situazione causata dalla gestione dell'Ato Rifiuti. Non indugiamo, ma andiamo avanti con coraggio!!! NON POSSIAMO PAGARE NOI I COSTI DELLE TROPPE ASSUNZIONI CLIENTARI DELL'ATO RIFIUTI!!!

Aggiornamenti sulla Petizione Popolare

La Petizione Popolare proposta dai consiglieri comunali ha posto qualche interrogativo ai tanti ai tanti politici non abituati a queste forme di democrazia.
Firmare una richiesta, rappresentare esigenze, rilevare problemi, chiedere l'intervento di chi può intervenire, rivolgersi alle massime cariche dello Stato è un modo semplice per comunicare.
Forti di questa considerazione firmate e fate frimare.

martedì 6 gennaio 2009

IMPEGNO CIVICO

i post che precedono sono i contenuti di un foglietto informativo dei consiglieri comunali di joppolo. pensiamo che i problemi in esseri rappresentati siano gravi e che , soprattutto vanno affrontati da tutti i cittadini.
leggeteli e soprattutto firmate la petizione popolare.

GRAZIE DI CUORE

CARO SINDACO, GRAZIE DI CUORE SE VI IMPEGNERETE A:
Attivare Servizi Socio Assistenziale per tutto l’anno a beneficio dei nostri anziani. Non possiamo preoccuparci di spendere solo soldi per una gita e favore di alcuni anziani. Bisogna programmare una assistenza sociale per i numerosi anziani che necessitano veramente di questi servizi ogni giorno e per tutto l’anno.
2. Realizzare una strada di collegamento più agevole che dia maggiori condizioni di sicurezza e migliori condizioni di vita alle circa 40 famiglie che si sono trasferite nel nuovo quartiere delle Cooperative e delle Case Popolari.
3. Realizzare un parco giochi per i bambini nel nuovo quartiere delle Cooperative e delle Case popolari.
4. Valorizzare gli immobili acquistati nel centro abitato per una fruizione comune sia per i giovani che per i nostri anziani.
5. Concedere un contributo, una tantum alle famiglie per sostenere i gravi costi della scuola.
E’ troppo elevato il costo che le famiglie sostengono la formazione e l’istruzione per i propri
figli.
6. Favorire borse di studio o stage formativi per i giovani. L’incontro guidato e programmato dentro ambienti e dimensioni lavorative possono sicuramente favorire uno stimolo e un momento di formazione molto utile per la crescita e l’inserimento nel mondo del lavoro.
7. Programmare un Serio Piano Culturale che favorisca un ritorno economico effettivo per “tutta” la cittadinanza. I tempi sono, ormai, maturi per promuovere iniziative socio-culturali che non siamo più tendenti ad affollare la piazza distribuendo panini imbottiti, ma programmi Culturali ricchi di qualità.

Osservatorio Civico Gennaio 2009

inseriamo gli articoli del foglietto informativo dei consiglieri di minoranza:

due parole
Dopo diversi mesi rieccoci col nostro foglietto informativo.
Si è soliti, alla fine di ogni anno solare, fare una verifica
di tutto quello che è successo durante l’anno e proiettarsi nel nuovo
carichi di buoni auspici e di buoni propositi. Anche noi, quali consiglieri
comunali, avevamo pensato di fare una verifica dei nostri interventi,
della vita politica nella nostra cittadina e di quanto questi abbiano
influito nell’ambito sociale ed in quello economico. Ma abbiamo
ritenuto che, in questo momento, ciò sia prematuro e, soprattutto,
non molto utile.
Con questo numero, comunque ci permettiamo di porre alla vostra
attenzione alcuni argomenti che riteniamo molto importanti. Il primo
è quello legato al Servizio di Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani, l'altro
è quello del Servizio Idrico Integrato.
Vogliamo affrontare con voi questi argomenti perché i problemi
che si sono manifestati devono essere affrontati da tutta la cittadinanza.
Con l’occasione di questo foglietto volevamo augurare anche
al Sindaco e alla sua Giunta di restare in carica ancora per il Nuovo
Anno 2009 e di lavorare con molto impegno per il beneficio della
nostra cittadina. Caro Sindaco, è con questo spirito, che Le anticipiamo una
bozza grafica di manifesto che intendiamo indirizzarle prossimamente.
AUGURI E I NOSTRI
MIGLIORI AUSPICI PER
IL NUOVO ANNO 2009!

I consiglieri di Opposizione: Enzo Carrubba, Carmelo infantino, Totò Capodicasa,
Domenico Migliara, Giacomo Cacciatore.

NON C'E' PIU' TEMPO DA PERDERE

Nella seduta del 28 novembre
scorso, il Consiglio Comunale
ha affrontato due punti all’-
O.d.G. molto importanti. Il primo
è stato quello che riguarda il
Servizio di raccolta e di smaltimento
dei rifiuti. Il secondo è
stato quello relativo alla Cessione
della rete idrica di Joppolo
al Consorzio di Ambito di Agrigento.
La Società Ato Gesa Ag 2 Spa
ha comunicato al Comune di
Joppolo che i costi, a consuntivo,
di servizio di raccolta e di
smaltimento dei rifiuti per l'anno
2008 sono stati calcolati definitivamente
in € 450.000/00 contro
i € 180.000/00 preventivati ad
inizio anno. Ciò significa che la
tassa che ogni cittadino di joppolo
sta pagando rischia di essere
maggiorata per più del
doppio. Per esempio chi oggi
paga € 200/00 pagherà almeno
450/00. La situazione che si è
determinata è decisamente
molto scandalosa, e la risoluzione
della stessa non è affatto
semplice. La determinazione
dei Costi e dei Servizi attivati
su Joppolo non sembrano rispondenti,
in prima analisi, alle
effettive necessità e a quei criteri
di ottimizzazione che stanno
alla base della gestione degli
ATO in genere. Pare addirittura
che l'Ato Rifiuti non abbia applicato,
nella ripartizione del costo
complessivo del servizio fra i
Comuni aderenti, il principio di
perequazione, previsto dallo
statuto, e che prevede una ripartizione
equa dei costi complessivi
del Servizio fra i comuni
membri dell'Ato Rifiuti. Il Piano
dei Servizi attivati su Joppolo è
sproporzionato all’effettivo bisogno.
Infatti, se ci facciamo caso,
abbiamo in giro troppi cassonetti,
per cui non avremmo bisogno
di una raccolta giornaliera dell’umido.
La raccolta differenziata
viene effettuata ogni giorno.
Basterebbe farlo solo una volta!
La raccolta degli ingombranti
viene eseguita una raccolta alla
settimana, è stato sempre una
volta al mese! Il servizio di
spazzamento meccanizzato
viene effettuato 3 volte alla settimana.
Il lavoro complessivo
che viene fatto è di 3 ore, ma
noi ne paghiamo 6 perché va
considerato il tempo che il mezzo
mobile impiega per andare e
tornare al deposito. Potrebbero
spazzare il nostro centro abitato
una sola volta alla settimana.
Gli operatori lavorerebbero
sempre 3 ore, ma noi pagheremmo
complessivamente 4
ore. Per l’estensione del territorio
e per le reali esigenze di
questa comunità, i Servizi necessari
non solo sono sproporzionati,
ma anche i mezzi che
vengono usati sono troppo ingombranti
e non riescono addirittura
a servire tutto il centro
abitato. Se il piano dei servizi di
raccolta fosse rivisto i costi sarebbero
più contenuti e questo
comporterebbe una riduzione
della tassa che paghiamo. Ma
chissà perché l’Ato rifiuti non
intende dare ascolto a nessuno!!!
Le assunzioni, poi, che di
recente sono state fatte, non
sembrano rispondenti al fabbisogno
effettivo dei servizi attivati.
Ma una cosa è certa: l’Ato
Rifiuti non se ne sta preoccupando
in quanto saremo noi a
pagare gli stipendi di tutti.
Non possiamo pagare
noi questi costi. Tutto
questo non è giusto e
non può passare inosservato!!!
Per sommi capi la cose stanno
così, ma la vera chiarezza dei
fatti è molto lontana dalla comprensione
di tutti. Infatti la verità
vera è ben lontana dalla nostra
comprensione in quanto ben
lontana da quei principi di ragionevolezza
e di trasparenza cui
la Pubblica Amministrazione
agisce nell'interesse generale.
Un altro punto importante affrontato
in Consiglio Comunale
è stato quello di decidere se
dare o non dare seguito alla
cessione della rete idrica al
Consorzio di Ambito di Agrigento
ed attivazione della Gestione
del Servizio Idrico integrato da
parte della Girgenti Acque Spa.
Infatti, in applicazione della cosiddetta
"Legge Galasso", il
legislatore ha voluto che il servizio
idrico integrato (erogazione
dell'acqua, mantenimento e
gestione dei depuratori, manutenzione
e realizzazione di impianti
idrici) debba essere effettuato
da una sola società (un
consorzio di tutti i Comuni della
Provincia di Agrigento). Lo spirito
della norma è che una tale
gestione possa essere più efficiente,
più ottimale nei costi da
sostenere e più vantaggiosa per
gli utenti finali, cioè noi semplici
cittadini. Ma la situazione che,
già, si è venuta a determinare
con la gestione del servizio dei
rifiuti grida giustizia e ci fa dubitare
sulla gestione prossima del
Servizio Idrico integrato per
mano dell’Ato Idrico. Il Consiglio
Comunale nella seduta del 28
novembre scorso è stato concorde
nel fare l'amara considerazione
che la Politica, su tutte
queste cose, ha responsabilità
molto gravi. La Politica ha fallito,
non ha saputo o non ha voluto
garantire gli interesse del
cittadino. In definitiva, su questi
punti, il Consiglio Comunale al
termine della discussione è
stato unanime a deliberare come
segue: 1) per il servizio di raccolta e smaltimento
rifiuti ha IMPEGNATO l’Amministrazione
ad impugnare gli atti gestionali dell'Ato
Gesa Ag2 spa che hanno determinato il
calcolo e la ripartizione dei costi complessivi
del servizio in quanto non hanno
previsto l'applicazione della perequazione
come da statuto dell'Ato Rifiuti.
2) per il servizio idrico integrato ha deliberato
la NON CESSIONE degli impianti
idrici di Joppolo al Consorzio di Ambito di
Agrigento l'Ato.
Per entrambi i punti all’ordine del giorno
tutti i consiglieri comunali hanno votato
un documento congiunto volto a sostenere
tutte quelle azioni amministrative che
il Sindaco vorrà intraprendere assieme
ad altri Sindaci per fronteggiare questo
grave problema.
Riteniamo che quello che stiamo facendo
da consiglieri comunali non è poca cosa.
Ma, nello stesso tempo, pensiamo sia
importante che tutta la cittadinanza dia il
proprio contributo ad intervenire sulla
questione che giorno dopo giorno diventa
sempre più pressante in tutti i Comuni
interessati. Forse… Sicuramente in questi
anni chi ha amministrato il nostro Comune,
il nostro Sindaco, avrebbe dovuto
fare molto di più per evitare che oggi si
arrivasse a tutto questo. Ma, OGGI, non
è il momento di puntare il dito e di cercare
un colpevole!!!
OGGI, NON C’E’ PIU’ TEMPO
DI PERDERE !!!
Oggi è il tempo di unire le nostre forze e
di riscattare la nostra dignità di popolo
libero e autonomo che non ha paura di
affrontare con coraggio i problemi che lo
interessano. Occorre opporci all’aumento
di costi del servizio di raccolta dei rifiuti e
del servizio idrico in quanto graveranno
senza giustificato motivo sulle nostre
tasche.
Ci troviamo di fronte ad un
problema generato da una illegalità
legalizzata e nessuno ha
il coraggio di denunciarlo.
Non possiamo pagare per l’irresponsabilità
di una lobbie politica che è ben lontana
da assolvere ai veri compiti istituzionali.
Non possiamo subire sempre in silenzio
le decisioni di queste lobbies politiche
ed essere solo noi, cittadini di Joppolo, a
pagare il peso economico di queste responsabilità.
Non possiamo garantire , con i nostri
soldi, gli interessi economici e particolari
lobbies politiche. I loro interessi fanno
lievitare i costi del Servizio di Raccolta e
Smaltimento dei Rifiuti e del Servizio
Idrico in modo veramente esponenziale e
sconsiderato.
Per questi motivi crediamo che bisogna
agire con fermezza ed affrontare il
problema senza mezze misure.
Per l’interesse di ciascuno di noi riteniamo
indispensabile chiedere l’intervento
delle massime cariche dello Stato.
Facciamo sentire la nostra voce perché
chi gestisce oggi l’Ato Rifiuti è ben
lontano dal tutelare i nostri interessi.
Facciamo sentire la nostra voce affinché
i massimi rappresentanti dello Stato
intervengano a tutela nostra.
Facciamo sentire la nostra voce affinché
venga assicurata la giusta applicazione
della legge nel rispetto dei principi
di equità e di ragionevolezza.
Fortemente motivati da tutto questo e
manifestando, comunque, il nostro contributo
alle eventuali proposte che verranno
suggerite in Consiglio Comunale per la
soluzione di questi problemi, i consiglieri
di minoranza invitano tutta la cittadinanza
a firmare una PETIZIONE POPOLARE.
Vi invitiamo a firmare una lettera
che invieremo alle massime cariche
dello Stato affinché costituiscano
un Organo Ufficiale di Garanzia
per i Servizi Ambientali.
Un organismo istituzionale , un Garante,
che abbia il compito di vigilare sulle funzioni
dell’Ato Rifiuti e dell’Ato Idrico e che
ci faccia pagare il giusto tributo per i servizi
necessari ed effettivamente resi nel
nostro paese.
Accogliete il nostro invito.
Non indugiamo, Firmiamo e
Sosteniamo Insieme la Lotta
per i nostri Diritti.

Petizione Popolare

di seguito la lettera da inviare alle massime cariche dello stato per i problemi emersi nell'ambito dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti e del servizio idrico:

Al Prefetto di Agrigento
Al Presidente della Repubblica
Al Ministro di Grazia e Giustizia
Al Ministro dell’Ambiente
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
Al Ministro dell’Interno
Al Presidente della Camera
Al Presidente del Senato
Al Presidente della Regione
Al Presidente dell’Assemblea Regionale
Al Presidente della Provincia Regionale di Agrigento
Al Presidente del Consiglio Provinciale di Agrigento
Alla Deputazione Nazionale Siciliana
Alla Deputazione Regionale della Provincia di Agrigento
Ai Sindaci dell’Ato Rifiuti di Agrigento e dell’Ato Idrico.
Eccellentissimi rappresentanti istituzionali,
Col presente documento vogliamo rappresentare le nostre preoccupazione
relativamente alle gravi situazioni che si sono venute a
creare in ordine all’applicazione della normativa vigente sulla costituzione
degli A.T.O. (Ambito Territoriali Ottimali) tanto per il Servizio
di raccolta e smaltimento dei Rifiuti, quanto per il Servizio idrico
integrato nella provincia di Agrigento.
Ben lontani dall’ottimizzazione dei Costi, dell’Efficienza e dell’Economicità
dei Servizi, gli Ato sono l’ennesima dimostrazione di quei
“carrozzoni mangia soldi legalizzati” che vivono a danno dei cittadini
contribuenti.
È ormai un fatto inconfutabile che i costi calcolati e definiti dai vertici
dei rispettivi Ato abbiamo determinato una situazione non più
sostenibile da tutti noi cittadini che, osservanti della legge, paghiamo
puntualmente il tributo per i servizi resi e sopra richiamati .
Non siamo nelle condizioni di fare una dettagliata analisi del modo
come sono stati determinati i costi effettivi e necessari a sostegno
del Servizio di Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti e del Servizio
Idrico Integrato, ma siamo sicuri che, per il nostro Piccolo Comune
di 1200 abitanti , sono esageratamente elevati e sproporzionati
tanto per i servizi resi quanto per l’effettivo bisogno che abbiamo
dei medesimi.
Per i servizi di raccolta dei rifiuti urbani la situazione è questa: abbiamo
in giro troppi cassonetti e di conseguenza non avremmo bisogno di una raccolta giornaliera dell’umido! La raccolta differenziata viene effettuata tre volte alla settimana. Basterebbe solo una volta! La raccolta degli ingombranti viene effettuata una raccolta settimanale, da noi è stato sempre una volta al mese! Il servizio di
spazzamento meccanizzato viene effettuato 3 volte alla settimana.
Il lavoro complessivo che viene fatto è di 3 ore, ma noi ne paghiamo
6 perché va considerato il tempo che il mezzo mobile impiega
per andare e tornare al deposito. Potrebbero spazzare il nostro
centro abitato una sola volta alla settimana. Gli operatori lavorerebbero
sempre 3 ore, ma noi pagheremmo complessivamente 4
ore. Per l’estensione del territorio e per le reali esigenze di questa
comunità il piano dei servizi necessari non sono, solo, da rivedere,
ma anche i mezzi che vengono usati dovrebbero essere meno
ingombranti visto che non riescono a servire tutto il centro abitato.
Dalla semplice lettura delle tabelle dei Costi Complessivi imputati
a ciascun Comune membro dell’ATO Rifiuti, si capisce subito che i
cittadini di Joppolo devono sostenere un costo medio pro-capite
molto più elevato di quello dei cittadini residenti in altri Comuni
.Siamo lontani dal capire le ragioni economiche, politiche e sociali
di questa situazione. Ma abbiamo capito che qualcuno ha
pensato che i cittadini di Joppolo devono pagare di più, ... molto di
più. Per i Servizi idrici, la situazione a Joppolo, ancora, non si è
manifestata come in altri comuni, ma non possiamo non manifestare
la nostra seria preoccupazione su quello che potrà succedere
ancora e, soprattutto, a danno delle nostre tasche.
Cosa dobbiamo fare???
I nostri rappresentanti locali e tutti i consiglieri comunali ci hanno
assicurato che si stanno impegnando per far fronte a questi problemi.
Ma Noi cosa possiamo fare???
Da semplici cittadini ci rivolgiamo a Voi, massime cariche istituzionali
e, VI CHIEDIAMO, CON ACCORATO APPELLO, di
costituire un organo di garanzia per i servizi ambientali.
Un organismo istituzionale , un Garante,
che abbia il compito di vigilare sulle funzioni
dell’Ato Rifiuti e dell’Ato Idrico e che ci faccia
pagare il giusto tributo per i servizi necessari ed
effettivamente resi nel nostro paese.

firma da libero cittadino

Osservatorio Civico 2009

l'epifania ogni festa porta via!!!
dopo le feste natalizie ogni cosa riprende il suo corso. anche i consiglieri comunali riprendono le loro attività. i consiglieri di minoranza anche attraverso questo sito faranno conoscere meglio il loro impegno politico a servizio della cittadinanza. domani vi farò sapere meglio quali sono queste iniziative. buon a befana a tutti!!!

lunedì 5 gennaio 2009

Joppolo, l'illusione del Petrolio

navigando ho trovato un articolo di Agostino Spataro che parla del periodo quando a joppolo si cercava il petrolio ve lo propongo e magari ci ritorniamo dopo:

La Sicilia è di nuovo alle prese con le trivelle delle ricerche petrolifere. C’è chi le teme come in Val di Noto e chi se le contende come sta accadendo in provincia di Agrigento dove è scoppiata una estemporanea querelle fra i comuni di Casteltermini e Cammarata per il petrolio che ancora non c’è.

Insomma, una vicenda altalenante intorno ad un mito, quello del petrolio, che a metà degli anni ’50 produsse modesti risultati socio-economici e molti danni per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

Tuttavia, prima di litigare è meglio attendere di sapere come stanno le cose sottoterra e soprattutto tener conto dei rischi ambientali visto che le trivelle stanno perforando una pregiata zona montana contigua all’area dove sorgerà un potente inceneritori di rifiuti.

La prudenza, inoltre, è consigliabile anche per evitare di deludere le attese infondate delle popolazioni interessate.

Un po’ com’è successo nel mio paese, Joppolo Giancaxio, durante il biennio 1954-55, a seguito della notizia, precipitosamente accreditata, del rinvenimento sotto il monte Famoso di un importante giacimento petrolifero da parte degli americani della “Mediterranean Oil Company” del Delaware.

Ricordo come fosse ieri l’euforia della gente, l’alacrità dei lavori preparatori culminati nell’erezione di una gigantesca sonda sulla sommità del monte, di fianco al vecchio mulino a vento, che dominava, col suo pennacchio di fuoco e di fumi, il panorama nella sua distesa infinita: dalla campagna fino al mare.

Qualcuno, ch’era stato a Parigi, diceva che la sonda di Joppolo era più bella e vitale della torre Eiffel. Perciò era venerata come un portentoso totem della moderna tecnologia che simboleggiava un avvenire radioso per la piccola comunità.

Col passar dei mesi, la “sonda” divenne una parola magica, antonomastica, che inglobò, oscurandoli, tutti i toponimi preesistenti, compreso quello dello stesso monte (Famoso) di cui si sconosceva la ragione per cui gli fosse stato appioppato per nome un aggettivo così impegnativo quanto astruso. Famoso, per che cosa?

Per la gente quel vasto territorio era “la sonda”. Non s’andava più al mulino a vento, ma alla sonda.

Molte donne vi si recavano, coi loro bambini, per farsi fare una foto con la sonda da inviare agli increduli mariti per convincerli a tornare da Caracas o da New York perché l’America che loro erano andati a cercare era venuta a Joppolo.

Per la festa d’inaugurazione del cantiere, l’intero paese si trasferì sul monte per brindare, coi tecnici americani e le loro famiglie, a quelle fantastiche trivelle che, a profondità abissali, avevano rinvenuto l’oro nero. La notizia era data per certa, anche se ancora non v’erano riscontri ufficiali. Quei pochi che avanzavano qualche perplessità erano additati come iettatori e guastafeste.

D’altra parte, la compagnia americana non pareva nutrire dubbi di sorta. Aveva investito centinaia di milioni e anche quella fastosa inaugurazione confermava le più rosee prospettive.

Gli ospiti, infatti, fecero le cose in grande: un enorme buffet e fiumi di spumante, sotto uno sfarzo di fari abbaglianti e festoni di luci cangianti.

Quella sera tutto induceva all’ottimismo, e la gente tornò a casa convinta che fosse giunta finalmente la buona ora, che presto Joppolo sarebbe diventato un nuovo Eldorado.
E, già, un po’ lo era. Come d’incanto, i braccianti s’improvvisarono muratori, intagliatori di pietre, manovratori di pompe e d'apparati elettrici. Per la prima volta nella loro vita, videro la busta paga, il salario contrattuale. Altro che le lirette di quei quattro borgesi taccagni e arroganti!
Era il progresso che, inaspettatamente, giungeva nel piccolo villaggio dove la gente viveva, assuefatta, da tempi immemorabili, in condizioni davvero misere e primitive.

Col denaro guadagnato alla “sonda” ci si poteva concedere un livello di vita dignitoso, mandare i figli a scuola e perfino il lusso di comprare un apparecchio radio.

Ci fu una vera invasione di “Marelli” che impressionò la mia fantasia di bambino. La radio, infatti, segnava come il trapasso dalle tenebre dell’ignoranza alla luce dell’informazione e della musica.

Era come l’inizio della comunicazione fra Joppolo e l’universo mondo. Non c’era più bisogno di chiedere al cavaliere Marturana “cosa porta il giornale” che solo lui leggeva.

Ognuno, a casa propria, poteva ascoltare il “comunicato”, come allora si chiamava il giornale radio.

Il paese somigliava ad un villaggio irreale dove tutti gli abitanti, soprattutto le donne, erano stati improvvisamente contagiati da una rara e benefica malattia: la gioia per la musica e il bel canto.

Oltre al benessere, per noi bambini c’erano le chewing-gum e qualche spicciolo che i tecnici americani distribuivano generosamente tutte le volte che scendevano in paese.

Insomma, furono due anni felici che ci fecero immaginare un futuro alla “texana”. In paese si notava uno strano fervore. Il “petrolio” stava cambiando il secolare ordine delle cose, l’economia, la mentalità e gli stili di vita. Soprattutto, c’era lavoro per tutti. Alcuni emigrati ritornarono, davvero, per impiegarsi alla “sonda”.

Ma un triste giorno tutto questo finì.

Inaspettatamente, com’era venuto. Gli americani se n' andavano. Col groppo in gola, vedemmo smontare, pezzo dopo pezzo, la gigantesca sonda, il simbolo della nostra magnifica avventura. Crollavano il mito del benessere inatteso e l’illusione che aveva generato.

Con la sonda partirono gli americani e tantissimi joppolesi verso il Belgio, la Svizzera e la Germania.

In giro si disse che sotto il monte non c’era petrolio, ma solo fiumi d’acqua amara. Nessuno volle credere a tale versione. Si preferì congetturare su chissà quali intrighi che avrebbero imposto agli americani di abbandonare il giacimento.

Nei momenti di sconforto la semplice verità non è sufficiente a spiegare le ragioni della nostra sconfitta. Ci vuole un bel complotto per giustificare la nostra inconfessabile impotenza.

La verità tecnica, inoppugnabile, è scritta nella relazione dell’ufficio regionale del Corpo delle miniere di Caltanissetta che, in poche righe, riassume la storia di quei due anni di vani sondaggi che raggiunsero “la profondità di 3078 metri, attraversando una serie di argille sabbiose e caotiche, riferibili al Terziario medio- superiore… Nel pozzo di ricerca profonda “Aragona 1” (anche in questo caso ricorre l’equivoco della denominazione intestata ad un paese contiguo)…non vi sono state manifestazioni di olio, ma solo rare tracce di metano…”

Fu questa la sentenza che ci ha condannato. Così si spense l’illusione del petrolio della quale ci restano un gioioso ricordo e tante vecchie radio.
Mute. L’unico ad averci guadagnato è stato il vecchio monte che non è stato più trafitto dalle trivelle ed ha riacquistato il suo misterioso nome di Famoso.

Agostino Spataro

sabato 3 gennaio 2009

Nuovo Anno...Tante Sorprese!!!


Inizia un nuovo anno ricco di sorprese!!!
non vi do molte anticipazioni, ma credo che avremo modo di affrontare in questo blog molto argomenti interessanti!!!
per non lasciarvi con l'amaro in bocca voglio solo anticiparvi che qualcuno della maggioranza ha intimidito qualcun'altro della maggioranza ad essere più presente altrimenti qualcuno della minoranza era pronto a sostituirlo!!!
chi sarà il consigliere di minoranza pronto a fare le scarpe a qualcuno della maggioranza??? più precisamente - mi chiedo - i termini del ragionamento potevano mai essere affrontati così?
sapremo meglio e vi farò sapere!!!

venerdì 2 gennaio 2009

Caro Anonimo...

"Perchè hai votato contro l'assegnazione dei fondi per il calcio? hai visto come è bravo il nostro sindaco ? cosa avresti fatto se fossi stato sindaco?" postato il 31 dicembre 2008 14.00. un gentile anonimo mi ha postato un commento al quale ci tengo a rispondere con solerzia e con verità.
Caro anonimo, intanto, grazie perchè segui il mio blog e le vicende politichesi di questo paese. se qualcuno ti riferito sull'argomento che richiami, sarebbe meglio che la prossima volta ti assicuri che questa persona sia stata un testimone diretto del fatto che ti racconta, o che sia sincera, o che non sia in mala fede. purtroppo, per il ruolo che mi ritrovo ad avere in consiglio comunale, qualcuno ama sempre dire che io e miei amici siamo solo dei rompi scatole e che non ci interessiamo realmente dei problemi della nostra gente.
tornando all'assegnazione dei fondi per la squadra di calcio joppolese, ti dico velocemente che:
1 - io, Vincenzo Carrubba e Domenico Migliara, siamo entrambi consiglieri comunali e memri del direttivo della squadra sportiva. chi più di noi non aveva interesse ad assicurare quesi fondi.
2 - quando il consiglio ha definitivamente trattato e votato la ripartizione dei fondi, per un ammontare di circa 90.000/00 euro comprensivi dei 10.000/00 da destinare a contributo per la squadra sportiva, io non ero presente, non ho partecipato nè ad un voto contrario nè ad un voto favorevole.non ero presente!!!
Comunque, dalla domanda che mi poni, capisco che non eri presente in consiglio comunale quando si è affrontato l'argomento. se ci fossi stato avresti ben sentito il mio parere, e quello dei consiglieri di minoranza. le esigenze ravvisate per l'avvio del campionato potevano essere affrontate molto tempo prima di quella seduta senza bisogno di quella ripartizione, in quanto altre somme sono a disposizione del Comune anche per la struttura del Campo Sportivo. quindi i rilievi che i consiglieri di minoranza hanno dovuto rilevare in quella sede erano legati alla regolarità e alla trasparenza degli atti posti in essere dall'amministrazione. per la tutela dei consiglieri comunali tutti, abbiamo chiesto di fare chiarezza e di porre rimedio. il Comune agisce seconda la legge e non secondo gli umori dell'amministrazione.
non c'è mai stato da parte nostra la volontà a non dare fondi per il campo sportivo e per l'associazione sportiva.
purtroppo qualcuno, spesso, ama dare la colpa altrui . piace dare forse per il solo piacere di mantenere divisione su divisione. Che la vita sportiva a joppolo si è svegliata è un fatto molto positivo . mi dispiace solo che la politica non vuole realmente investire su questo.
se affidassimo all'associazione sportiva la struttura del campo e dei fondi più congrui si potrebbe dare vita ad una scuola di calcio, si potrebbe pensare di chiudere con una struttura precaria il campetto contiguo per il suo utilizzo nel periodo invernale. si potrebbe fare di più!!!
se ti conoscessi di persona ti direi molto altro, ti farei immaginare come vorrei la mia Joppolo Giancaxio nel 2009. quando saremo un pò tutti sindaci di questo paese sono sicuro che daremo qualcosa di molto positivo a questo paese. Questo sindaco è troppo bravo!!! Peccato che abbia sprecato l'occasione di essere il sindaco di tutti e abbia preferito, o forse, peggio, è stato obbligato a garantire ancora una volta quei suoi amici che non vogliono operare in comunione con tutte le menti pensanti e positive di joppolo.
spero di essere stato esauriente e di risentirti presto.

Joppolo Petra Jancasij

Questa è la foto di Joppolo prima della costruzione del palazzo ducale. Il territorio di Joppolo  per le caratteristiche di questa rocci...

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