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sabato 31 ottobre 2009

Calcio Joppolese - NEWS

Domani Domenica 1° novembre l'ASD JOPPOLO debutta in casa con inizio dell'incontro alle ore 10,30, quando il fischio del direttore di gara darà il via al campionato.
Un in bocca al lupo ai nostri ragazzi!

venerdì 30 ottobre 2009

Case Vecchie a Joppolo Giancaxio - news del Sindaco

da agrigentonotizie.it e a firma di Salvo Di Benedetto addetto stampa dell'unione feudo d'ali' ho letto:

Una Tv americana in giro per le case del centro storico

Il sindaco e parte della troupe americana hanno valicato i confini nazionali e addirittura quelli continentali, l’iniziativa del sindaco di Joppolo Giancaxio, Totò Lo Dico, che sta cercando, in tutti i modi di ripopolare il suo paesino. Sulla scia di quanto fatto a Salemi dal sindaco Vittorio Sgarbi, Lo Dico, tramite un bando pubblico ha deciso di vendere a prezzi stracciati o cedere in comodato gratuito, vecchie case del centro storico a chiunque voglia trasferire la sua residenza a Joppolo e utilizzare le abitazioni anche a scopo culturale, turistico o commerciale.

Questa iniziativa, come dicevamo, ha suscitato parecchia curiosità anche negli Stati uniti, da dove è partita addirittura una troupe, formata da venti persone, appartenenti al Network americano “Travel Channel”, una televisione molto seguita negli Stati uniti, il cui programma di punta si chiama “A place in the sun”. Una trasmissione che va in onda in prima serata e che si occupa di stili di vita, tradizioni popolari viaggi e anche di vendite di immobili in località straniere. La troupe americana è stata per due giorni consecutivi a Joppolo Giancaxio ed ha girato parecchie immagini che verranno poi trasmesse durante il loro programma di punta. Ad accogliere la comitiva americana è stato il sindaco Totò Lo Dico, insieme all’amministrazione e ai funzionari del comune.

“Siamo stati ben lieti – ci ha riferito il sindaco Lo Dico – di aver ospitato il gruppo di Travel Channel, che ci aveva precedentemente contattato telefonicamente. Per due giorni abbiamo aiutato la troupe ad effettuare le riprese nel nostro centro storico, all’interno del castello e nelle periferie del paese. Abbiamo spiegato lo scopo della nostra iniziativa, in particolare al responsabile del programma il signor Anthony Stellino, il cui nonno era siciliano e alla presentatrice di 'A place in the sun', Danielle Robb. Con l’occasione – ha proseguito il sindaco – ne abbiamo approfittato per promuovere il nostro territorio, facendo degustare i nostri prodotti tipici e offrendo la nostra tradizionale ospitalità. Il gruppo degli americani è andato via entusiasta, mostrando di gradire enormemente il nostro territorio, tanto che qualcuno della troupe ha già presentato la richiesta di acquisto di una casa a Joppolo. Ma loro stessi – ha concluso il sindaco Lo Dico – ci hanno assicurato che dopo la messa in onda del servizio in tv, saranno in molti che, dagli States, faranno squillare il centralino del comune. Per il momento, noi siamo più che soddisfatti, visto che parecchie coppie hanno già deciso di venire ad abitare a Joppolo Giancaxio, e che quindi le nostre intuizioni si stanno rivelando proficue e vantaggiose per tutta la nostra comunità e se addirittura riuscissimo nell’impresa di invertire, anche se in minima parte, dagli Stati uniti, il flusso migratorio dell’inizio del secolo scorso, allora saremmo veramente felici”.

Mulino al Vento

tra i monumenti storici del nostro territorio, tra quelli che rischimano la nostra memoria antica vi è, oltre al Castello Ducale, oltre alla Chiesa Madre, "u mulinu o ventu".

situato sul Montefamoso non è facilmente raggiungibile, "u mulinu o ventu" si presenta con forma cilindrica somigliante ad una torre di guardia che scruta il nostro piccolo paese.

da alcuni cenni sui libri scritti sulla storia di joppolo pare che non abbia mai funzionato come mulino, ma ha sempre rappresentato un richiamo per quella che si può definire Memoria Contadina.

da anni, e dico da anni, si è sempre parlato a Joppolo di istituire un museo della memoria contadina, di ricostruire percorsi naturali di facile lettura per noi stessi e i visitatori occasionali della tradizione e dei costumi del nostro paese.

Mi auguro che si possa trovare un tempo certo perchè questo possa succedere! Tra qualche anno la "testimonianza" di un passato vissuto da parte dei nostri anziani resterà solo semplice ricordo che il tempo farà scemare inesorabilmente!


mercoledì 28 ottobre 2009

Consiglio Pastorale - seduta

Venerdì 30 ottobre Consiglio Pastorale in Chiesa Madre.

all'ordine del giorno la presa d'atto del nuovo piano pastorale della diocesi presentato sabato 24 ottobre in cattedrale dal Vescovo don Franco e dal vicario alla Pastorale Don Baldo Reina.

Calcio Joppolese - News

domani giovedì alle ore 18:00 al Centro sociale di Joppolo sarà presentata la nuova squadra di calcio joppolese e il calendario delle attività previste nel calendario.

tutti i tifosi e gli appassionati sono invitati a presenziare la conferenza paesana!!!

in anteprima lo scudetto della squadra:

lunedì 26 ottobre 2009

4 novembre - anteprima

tra qualche giorno celebreremo la festa del quattro novembre. giorno in cui finì la prima guerra mondiale. Infatti, con la firma della resa definitiva del 3 novembre 1918 le ostilità bellice con le forze austriache cessarono il 4 novembre.

in questi giorni vedremo impegnati i responsabili scolastici a sensibilizzare e a ricordare ai nostri ragazzi l'importanza di tale ricorrenza.

Ma è bene ricordare che la celebrazione del "4 Novembre" vuole ricordare la memoria dei caduti durante le due guerre mondiali.

A Joppolo, l'Amministrazione Lo Dico si sta sicuramente preparando col consueto calendario istituzionale per una commemorazione più solenne.

A voi fruitori, nel frattempo, voglio suggerire i nomi dei nostri caduti nelle due guerre. e a chi ha più memoria volevo suggerire di postare relativi commenti. grazie!!!

domenica 25 ottobre 2009

Servizio Civile a Joppolo

finalmente conosciamo indirettamente il giorno in cui cominceranno le selezioni per i progetti del servizio civile a Joppolo.

giorno 29 ottobre, infatti, tutti i richiedente sono stati contattati telefonicamente per recarsi al Comune di buona mattina.

chissà come finirà????

Nuovo Segretario Comunale

altre notività ai vertici del Comune di Joppolo Giancaxio. da primo gennaio 2010 si insedierà il nuovo segretario comunale. dopo poco più di sei anni il Dr. Vincenzo Chiarenza lascia il prestigioso incarico per andare al Comune di Grotte.
la notizie in aria da diverso tempo è stata ufficializzata dallo stesso Chiarenza dopo la deliberazione del consiglio comunale di Realmonte, dov'è segretario titolare. tale deliberazione ha sciolto la convenzione col Comune di Joppolo e ha dato il via libera alla firma della Convenzione col Comune di Grotte.
In una comunicazione formale al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale il dr. Chiarenza ha ritenuto opportuno formalizzare la fine del suo rapporto di collaborazione col nostro Comune.

giovedì 22 ottobre 2009

Interrogazioni dei Consiglieri di Minoranza - Sollecito

I consiglieri del gruppo di minoranza in data 20/10/2009 protocollo 5183 hanno presentao una nota di sollecito per positivo riscontro alle interrogazioni-interpellanze e richiesta di documentazione già presentate:

1. 15/09/2009 prot. 4575 “richiesta documentale”

2. 15/09/2009 prot. 4574 “richiesta di intervento – illuminazione stradale”

3. 15/09/2009 prot.4573 “richiesta di intervento”

4. 15/09/2009 prot. 4572 “richiesta informativa servizio civile”

5. 15/09/2009 prot. 4571 ”richiesta documentale”

6. 15/09/2009 prot. 4570 ”richiesta di intervento – estensione rete di illuminazione stradale”

7. 7/09/2009 prot. 4439 “bando servizio civile”

8. 7/09/2009 prot.4440 “bando pubblico per la concessione di immobili finalizzata ad incrementare lo sviluppo turistico culturale e altre finalità di interesse pubblico”

9. 7/09/2009 prot.4441 “Segnaletica stradale”

10. 28/07/2009 prot.3816 ”comunità minori- relazione tutore”

11. 28/07/2009 prot.28/07/2009 “estate joppolese la tedesca di mimmo galletto”


se volete guardare le interrogazioni presentate andate nel sito joppologiancaxio.eu e li troverete nella sezione della "politica"



Acqua & Girgenti Acque S.p.A

domani mattina i SINDACI contrari alla cessione degli impianti idrici alla Girgenti Acque Spa, si ritroveranno a Sant'Angelo Muxaro per impedire che il commissario regionale nominato faccia la consegna in modo "forzoso".

La gestione dell'acqua in provincia di Agrigento ad opera della Girgenti Acque e la volontà di tanti che vogliono il ripristino della gestione pubblica dell'Acqua tiene sempre alto il dibattito e la tensione sociale

mercoledì 21 ottobre 2009

Consiglio Comunale del 21ottobre - cronaca

a distanza di poco tempo in data 21 ottobre 2009 si è riunito il consiglio comunale a Joppolo.

sostanzialmente un solo punto all'ordine del Giorno:
1) nomina scrutatori
2) approvazione verbali seduta del CC. 15/04/2009 del. num. 12-18-20
3) presa d'atto costituendo Consorzio Commerciale Naturale "Sviluppo e Condivisione".

tutti presenti eccetto il Consigliere Cacciatore, e per motivi personali il Sindaco.

é stato un consiglio che è durato poco meno di un'ora e mezzo.

il punto importante affrontato è stato quello della Presa d'atto... una occasione, una opportunità per 25 soggetti economici che potrebbero approfittare di prossimi bandi regionali per finanziare investimenti nelle propie aziende.

il consiglio comunale, con qualche assenza di "rito", ha votato all'unanimità!!!

martedì 20 ottobre 2009

Nuovo Video su Joppolo Giancaxio


nuovo video su joppolo giancaxio caricato in rete.

se visiti il nuovo sito http://www.joppologiancaxio.eu e vai nella sezione "GALLERY" troverai subito il LINK "video Joppolo Giancaxio". se ti può interessare cliccaci... e che aspetti... vai!!!

domenica 18 ottobre 2009

Scuola Calcio dei Giovanissimi - NEWS

arrivano i primi Sponsor Privati:

un Grazie di vero cuore a :

  1. BAR U FUNNACU di JOPPOLO G
  2. OLIFICIO SANTA OLIVIA JOPPOLO G
  3. TUTTO CORREDO DI CACCIATORE GIACOMO VIA L.SCIASCIA VILLAGGIO MOSE' AGRIGENTO
in attesa che arrivino altri sponsor pubblici e privati, lo staff della scuola Calcio RINGRAZIA QUANTI SI STANNO INTERESSANDO A CONTRIUIRE ALLA BUONI RIUSCITA DELLE ATTIVITA' SPORTIVE CHE SONO PREVISTE NEL CALENDARIO 2009 E 2010.

giovedì 15 ottobre 2009

Case Vecchie a Joppolo - News

dopo ben tre manifesti, dopo ben due articoli pubblicati dalla minoranza su giornali provinciali, dopo una seduta di Consiglio Comunale sull'argomento, dopo ennesimi ed estenuanti incontri di confronto tra minoranza e maggiornanza ecco un momento di vera volontà di democrazia: domani la minoranza si recherà al Comune per consegnare una proposta per la soluzione delle Case Vecchie di Joppolo.

non è sicuramente una proposta per dire no alla volontò del Sindaco di comprare case dai privati, non è una proposta per respingere ogni buon intendimento a soluzione del problema. non è una proposta per mortificare quanto fatto in tal senso da "Lo Dico" e dalla sua amministrazione.

è una proposta seria! Se la nostra proposta verrà interpretata per cosa diversa, credo proprio che esiste un problema seria di cmprensione nella politica joppolese.

vi aggiornerò!!!

n.b. 01 : la foto nel post ritrae una porta antica di joppolo.
n.b. 02 : e poi qualcuno asserisce che la minoranza non fa proposte!

per chi volesse leggere e scaricare la proposta dei consiglieri di minoranza può CLICCARE QUI

martedì 13 ottobre 2009

pi cuscienzia! chi cuscienza avemu!!!


























nei giorni scorsi mi ho suggerito una definizione di coscienza morale e di coscienza civica...

l'ho fatto perchè qualche giorno fa (29 settembre) mi sono trovato a percorrere le vie del nostro piccolo paese. Ero a piedi e ,in prossimità dell'Arcu, ho visto una scena inverosimile: L'impalcatura montata dal Comune per la messa in sicurezza dell'immobile "Arcu" in buona parte non c'era più. Cos'era successo? Fine del pericolo? No!

Forse qualche vite o elemento metallico di "legatura" si erano allentate determinando l'accaduto? Non lo so!

Cosa fare?! mi sono preoccupato di informare in modo subitaneo i più alti funzionari comunali perchè venisse ripristinato la messa in sicurezza dei luoghi.

Si deve dare atto che in pochissimi giorni l'immobile è stato messo nuovamente in sicurezza a salvaguardia dell'incolumità pubblica.

Da diversi mesi si attende una soluzione più radicali a soluzione dei problemi statici e strutturali dell'Arcu". un immobile che rappresenta uno degli elementi architettoni ed urbanistici più singolari del borgo joppolese al suo nasce nel 1696. Nell'attesa di detta soluzione vorrei porre alla vostra attenzione alcune riflessioni:

- in quel quartiere io non ci abito, eppure se giorno 29 settembre non fossi passato per quel quartiere la situazione di pericolo dell'Arcu sarebbe probabilmente ancora persistente!
- ho visto dei bambini giocare sotto l'Arcu con l'ingenuità e con l'innocenza di quell'età!
- lo stato di cose che ho rappresentato sopra e che vedere chiaramente nelle foto perduravano da diversissimi giorni!
- il quartiere della piazza "picciula" non è disabitato!

  1. mi i chiedo se i cittadini residenti in quel quartiere si erano accorti della cosa?
  2. e perchè non l'hanno detto a chi di dovere?
  3. forse hanno pensato che era normale vedere l"Arcu" riaperto alla fruizione?
  4. cosa succede alla gente di Joppolo?
  5. Perchè evitano di parlare con chi è preposto alla difesa della nostra incolumità?
  6. forse la gente di joppolo guarda i nostri responsabili istituzionali come un male da evitare? e questo male è più male del "male che l"Arcu" poteva arrecare e che per fortuna non è successo?

Memoria ai Caduti - in preparazione!

il 4 novembre prossimo è di calendario la celebrazione della cosiddetta "Festa dei CADUTI".

è un appuntamento che in ogni parte d'Italia viene celebrato con una certa attenzione.

le scolaresche in particolare sono solite prepararsi con delle ricerche relative alla Prima e Seconda Guerra Mondiale. vengono lette in classe pagine dei diari dei prigionieri di guerra per sensibilizzare e aiutare gli alunni a fare Memoria a Ricordare dei momenti che hanno tanto la segnato la vita del Paese Italia.

con questo post mi permettevo di porre l'attenzione sull'inno nazionale, la sua origine, il suo testo integrale...

nel sito http://www.joppologiancaxio.eu troverete materiale più esauriente.

lunedì 12 ottobre 2009

Interrogazioni al Sindaco - risposte

in data 7 ottobre c.a. brevi manu mi sono state consegnate le risposte a 10 interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza.

all'appello ne mancano, ad oggi, almeno altre 10.

nel nuovo sito http://www.joppologiancaxio.eu sarà presente nei prossimi giorni la nuova sezione dedicata alla pubblicazine delle interrogazioni e delle risposte ricevute.

ad oggi i consiglieri minoranza in un anno e mezzo di mandato hanno inviato al Sindaco circa 70-80 tra interpellanze, atti ispettivi e richieste documentali . Un dato apparentemente da Giunness dei primati.

Categorie Catastali - cultura generale

Nel 1939 è stato costituito il nuovo catasto edilizio urbano ( N.C.E.U. ) allo scopo di accertare e censire tutte le proprietà che sorgevano sul territorio italiano. Anche oggi chiunque costruisca nuove abitazione è obbligato a denunciarle al catasto, per poter richiedere il famoso certificato di abitabilità al Comune, che assegna la categoria in base alle caratteristiche costruttive di ciascuna u.i.u. ("unità immobiliare urbana").
Le categorie catastali sono suddivise in gruppi, che si riferiscono alla destinazione degli immobili.
Controllare la categoria catastale serve a verificare che l'immobile sia censito (cioè che non sia abusivo) e a sapere se l'immobile che si compra ha la destinazione che desideriamo (ufficio oppure appartamento d'abitazione).
Nel caso intendiate comprare una casa, assieme al controllo della categoria catastale, ricordate di annotare la rendita catastale, che si trova sul certificato catastale, e che vi servirà a determinare il prezzo minimo che va dichiarato sul rogito e quindi quante tasse andranno pagate.

sabato 10 ottobre 2009

Comunicazione Urgente!!!

in data 10 ottobre 2009 il Sindaco con una piccolo avviso stampata velocemente ha fatto sapere alla cittadinanza che per risultati di laboratorio di analisi:
  • l'acqua non risulta essere potabile.
  • i turni di erogazione dell'acqua sono sospesi fino a nuova disposizione.

venerdì 9 ottobre 2009

Doveroso Omaggio alle Vittime - 10 ottobre 2009

il Consiglio dei Ministri ha decretato, in doveroso omaggio alle vittime dell'alluvione messinese, il lutto nazionale.
inoltre ha disposto che su tutti gli edifici pubblici la bandiera Italiana e quella Europea debbano essere esposte a mezz'asta.


VITTIME - Il bilancio resta fermo a 25 morti e 10 dispersi, 35 persone in tutto che "verosimilmente", ormai sono da considerare vittime del nubifragio di Messina; 728 sono invece gli sfollati ospitati in 8 alberghi, mentre per quanto riguarda i danni materiali una stima si avrà per la fine di ottobre. Lo ha spiegato il capo della Protezione civile Guido Bertolaso qdurante l’informativa alla Camera. «La verifica dei danni e gli interventi per la messa in sicurezza sono già stati avviati, compresi gli interventi per la verifica del rischio residuo, che riguardano la possibilità che ci siano altri crolli o frane«, ha sottolineato Bertolaso, aggiungendo: «Contiamo di avere una stima dei danni probabilmente prima della fine del mese di ottobre e per lo stesso tempo uno studio analitico sugli interventi necessari di messa in sicurezza». A proposito delle vittime, Bertolaso, conferma i numeri: 25 vittime accertate e dieci persone che risultano ancora disperse, per un «totale di 35 persone che verosimilmente sono rimaste vittime di questa tragedia». «Ma - ha aggiunto - non si può escludere il rischio di qualche cittadino extracomunitario non segnalato che può essere rimasto vittima della tragedia. Lo sapremo solo quando l’opera di soccorso sarà terminata e tutte le zone colpite, i valloni, gli scantinati, saranno indagati fino all’ultima delle possibilità».

La Cultura Mafiosa!

da l'altro ieri ho seguito la notizia di cronaca che vi riporto da alcune fonti che cito:

7 10 2009 su agrigentonotizie:
"Le nostre chiese, Eccellenza, hanno bisogno di tanta, ma tanta attenzione. E noi gliela daremo in tutti i modi. E sono sicuro che le imprese di Favara non mancheranno. Le ditte delle famiglie Valenti e Pitruzzella certamente allungheranno la mano e io ne sono convinto". Sono le parole di don Nino Giarraputo, neo arciprete di Cattolica Eraclea, pronunciate nel corso della cerimonia del suo insediamento, avvenuto lo scorso 4 ottobre all'interno della chiesa del Rosario.Il sacerdote ha infatti voluto sottolineare all'arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, presente in quella occasione, che la chiesa da lui "diretta" avrà bisogno di più attenzione da parte di tutti, convinto che anche le imprese appartenenti alle famiglie Valenti e Pitruzzella di Favara, note già da anni alla Direzione distrettuale antimafia come "vicine" alle cosche mafiose, faranno la loro parte. Il filmato della cerimonia di insediamento di padre Giarraputo è stato pubblicato su Youtube e sul sito Cattolicaeracleaonline. Le due ditte di Favara nominate da don Giarraputo sono riconducibili a persone arrestate negli anni Ottanta e Novanta con l'accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso. Uno dei fratelli Valenti venne arrestato nel 1999 perché ritenuto vicino alla famiglia mafiosa di Favara. Santo Pitruzzella, titolare dell'omonima ditta, venne pure arrestato nel 1988 per mafia. Suo padre Gioacchino Pitruzzella è stato indicato come "uomo d'onore" dal pentito Antinino Calderone. Le ditte di Valenti e Pitruzzella hanno costruito a Favara la chiesa dei Santissimi apostoli Pietro e Paolo, dove don Giarraputo è stato parroco prima di essere trasferito a Cattolica Eraclea.Una vicenda che ricorda molto la "bufera" provocata dalle dichiarazioni del presidente dell'Akragas Calcio, Gioacchino Sferrazza, che dedicò una vittoria della sua squadra al presunto boss mafioso di Palma di Montechiaro, Nicola Ribisi. Per quel gesto, la Procura della Repubblica aprì un'inchiesta e tutt'ora a Sferazza è vietato entrare negli impianti sportivi.

8 10 2009 su agrigentoweb:
“Non capisco il clamore che stanno suscitando le mie parole. Ho solo ringranziato l’impresa che ha realizzato i lavori di costruzione e manutenzione nella chiesa di Favara dove sono stato prete per tre lustri”. Don Nino Giarraputo, neo arciprete di Cattolica Eraclea, spiega così il ringraziamento fatto alla ditta di Favara durante la cerimonia di insediamento, alla presenza del vescovo di Agrigento Francesco Montenegro, quale nuovo arciprete di Cattolica Eraclea. Durante la cerimonia, don Nino Giarraputo ha ricordato che “le chiese hanno bisogno di tanta attenzione e che le ditte, così come è successo a Favara, non mancheranno di dare il proprio contributo”. Il video della cerimonia è finito su Youtobe, sollevando delle polemiche visto che della ditta a cui fa riferimento l’arciprete fa parte un indagato per associazione mafiosa. La procura di Agrigento ha già aperto un’inchiesta, dopo che i carabinieri hanno inoltrato una informativa. “Si tratta di un atto dovuto – ha detto il procuratore di Agrigento Renato Di Natale – per valutare vene i fatti”. La curia di Agrigento, guidata dall’arcivescovo Francesco Montenegro, ha espresso il suo rammarico: “La chiesa – scrive la Curia – ha sempre denunciato qualsiasi mentalità mafiosa e condanna ogni azione macchiata da illegalità e criminalità. Le dichiarazioni dei singoli sacerdoti, e nel caso specifico quelle fatte da don Giarraputo, che possano prestare il fianco ad interpretazioni dubbie o suscitare scandalo in chi ascolta vengono fortemente condannate come inopportune e dannose”. La curia di Agrigento ha inoltre tenuto a precisare che “per le costruzioni di nuovi edifici di culto ci si avvale di tutte le indicazioni richieste dalla legge, esigendo dalle ditte appaltatrici il certificato antimafia rilasciato dalla Camera di Commercio”.

8 10 2009 su agrigentonotizie:
Oltre alla Chiesa, anche la Legge vuole vederci chiaro. La Procura della Repubblica di Agrigento ha infatti aperto un'inchiesta in seguito alle dichiarazioni dell'arciprete di Cattolica Eraclea, don Nino Giarraputo, il quale, durante messa di insediamento, ha detto di "essere sicuro che le ditte delle famiglie Valenti e Pitruzzella di Favara allungheranno la mano". Il sacerdote ha infatti voluto sottolineare che la chiesa da lui "diretta" avrà bisogno di più attenzione da parte di tutti, convinto che anche le imprese appartenenti alle famiglie Valenti e Pitruzzella di Favara, note già da anni alla Direzione distrettuale antimafia come "vicine" alle cosche mafiose, faranno la loro parte. "Le nostre chiese, Eccellenza, - aveva detto rivolgendosi all'arcivescovo di Agrigento - hanno bisogno di tanta, ma tanta attenzione. E noi gliela daremo in tutti i modi. E sono sicuro che le imprese di Favara non mancheranno".Le due ditte di Favara nominate da don Giarraputo sono riconducibili a persone arrestate negli anni Ottanta e Novanta con l'accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso. Uno dei fratelli Valenti venne arrestato nel 1999 perché ritenuto vicino alla famiglia mafiosa di Favara. Santo Pitruzzella, titolare dell'omonima ditta, venne pure arrestato nel 1988 per mafia. Suo padre, Gioacchino Pitruzzella, è stato indicato come "uomo d'onore" dal pentito Antinino Calderone. Le ditte di Valenti e Pitruzzella hanno costruito a Favara la chiesa dei Santissimi apostoli Pietro e Paolo, dove don Giarraputo è stato parroco prima di essere trasferito a Cattolica Eraclea.

DALLA CURIA: "ESPRIMIAMO RAMMARICO" - "La Chiesa agrigentina, guidata da monsignor Francesco Montenegro, esprime tutto il suo rammarico. La Chiesa - si legge in un comunicato stampa - denuncia qualsiasi mentalità mafiosa e condanna ogni azione che è macchiata da illegalità e criminalità. In questo senso si è sempre impegnata con dichiarazioni pubbliche, documenti ed impegno fattivo e formativo. Eventuali dichiarazioni, di singoli sacerdoti e, nel caso specifico quelle fatte dal sacerdote Giarraputo, che possano prestare il fianco ad interpretazioni dubbie o suscitare scandalo in chi ascolta, vengono fortemente condannate come inopportune e dannose. Si precisa inoltre che nella costruzione dei nuovi edifici di culto gli uffici preposti della Curia di Agrigento si avvalgono di tutte le indicazioni richieste dalla legge esigendo dalle ditte appaltatrici il certificato antimafia rilasciato dalla Camera di Commercio recante la dichiarazione anti-mafia in ottemperanza alla legge 31 maggio 65, numero 575 e successive modificazioni".

segue nei commenti:

Consiglio Comunale del 7 ottobre - cronaca

iniziata alle ore 17 e qualche minuto, la seduta del Consiglio Comunale di avvia ad affrontare con serenità i pochi, ma delicati punti all'odg.

tra i consiglieri sono assenti : il presidente Scifo Carmelo e il consigliere Cacciatore Giacomo.
tra le file dell'amministrazione mancano tutti tranne il nuovo vice sindaco Gaetano Torre.

il vicepresidente vicario inizia la seduta invitando ad un momento di riflessione e di solidarietà per i "Caduti di Kabul2 e le "Vittime dell'Alluvione del messinese".

subito dopo, nominati gli scrutatori, il Costanza presenta ai Consiglieri il neo vicesindaco. si passa all'approvazione dei verbali della seduta del 15 aprile 2009. verbali di deliberazioni consiliari fatte circa sei mesi prima. alcuni verbali vengono ritirati per integrazioni non possibili in quel momento da parte di alcuni consileri presenti , me compreso.

alcuni di questi verbali richiamano l'attenzione su alcune situazioni molto delicate e discusse in consiglio per volere dei consiglieri di minoranza. in particolare gli argomenti sono: 1) la strada di accesso e di uscita nel quartiere delle cooperative ed alloggi popolari. 2) la messa in sicurezza e recupero dell'ARCU.

durante i vari interventi cominciano a comparire alcuni assessori e alla fine arriva anche il Sindaco.

saranno stati i numerosi interrogativi posti al ragioniere sulla delibera inerente il Bilancio, sarà che la formula è sempre la stessa, ma il clima comincia riscaldarsi.

dopo alcune risposte da parte del ragioniere sulla variazioni delle poste di bilancio: più soldi all'indennità del Sindaco e d amministratori, più soldi per la bolletta Enel e varie, il Sindaco chiede la parola e vuole dare alcune risposte di carattere politico alle tante domande che ha posto sempe e solamene la "Minoranza!!!!"

nella cronostoria di quanto è successo devo rinviarvi al verbale del consiglio in quanto per motivi personali sono dovuto andare via dal Consiglio.

comunque è vero la strada di accesso e la "pensata" neo strada in direzione della provinciale è stato l'argomento che accesso i toni e rimarcato le posizione dei due fronti.

personalmente prima di andare mi sono lamentato che non avevo ricevuto una lettera che le famiglie che abitano nel quartiere delle coop e degli alloggi popolari avevano inviato al Sindaco in data 23 settembre indirizzandola anche ai consiglieri di minoranza. (vedi lettera cliccando nella foto in basso)

oggi ho ricevuto questa lettera e leggendola mi sono reso conto che queste famiglie avevano già rappresentato l'anno precedente l'esigenza che il comune mettesse mano alla manitenione straordinaria della strada esistente.

l'amministrazione, sentito il Sindaco dopo il Consiglio, che l'intervento per la strada ci sarà. attendono un finanziamento di cui si avrà notizia entro i primi di dicembre. dopo di che si procederà celermente ad intervenire con fondi comunali se il finanziamento non ci sarà.

Gentile Sindaco come non crederti!!! Parola di Sindaco è Parola di Sindaco. Ma permettici una solo domanda: a dicembre quali somme avai a disposizione visto che in bilancio non ci sono somme per strade interne?

a presto...

mercoledì 7 ottobre 2009

Scuola Calcio dei Giovanissimi - NEWS

Cominciano molto bene gli allenamenti della scuola calcio dei più giovani.

La preparazione atletica, assicurata dal "bravo" Carmelo Caramanno, porterà la giovane squadra Joppolese ad iniziare i tornei calcistici all'inizio di Novembre.

se clicchi sulla foto noterai che la squadra è più numerosa rispetto all'anno passato. L'entusiasmo e l'impegno di "Giacomo" stanno assicurando una grande servizio per la comunità joppolese.


sabato 3 ottobre 2009

Alluvione nel messinese






















sono alcune delle tante immagini che abbiamo visto in questi giorni dopo l'alluvione nel messinese.
da questo blog possiamo fare molt poco per le vitte e per i tanti senza tetto.

vogliamo solo augurarci che le autorità competenti sappiano intervenire con ogni mezzo per sostenere la popolazione e colpita, dare loro una casa e, .... fare una volta per tutte che queste cose non succedano più!!!

IL GENITIVO SICULO di Agostino Spataro

Il nepotismo corrode la democrazia

In questa fase difficile per la democrazia la politica arranca. Soprattutto in Sicilia dove i partiti, invece di avviare un processo di rigenerazione politica e morale, continuano a dividersi al loro interno e ad esercitarsi in un nepotismo davvero inaudito che li sta trasformando in involucri vuoti dominati da clan familiari e d'altra natura.

La misura cambia secondo il grado di moralità e il potere dei partiti e/o dei singoli esponenti. Le forze di governo sembrano più scatenate. Se non altro perché hanno più opportunità.

Tuttavia, il problema è generale e bipartisan, con un'accentuazione nelle aree più marginali.

Ma è presente anche in talune zone del lombardo - veneto dove persino i moralizzatori leghisti non disdegnano di favorire figli e nipoti.

Insomma, il nepotismo sta divenendo un costume, anzi un malcostume, nazionale.

Se ci soffermiamo sulla Sicilia è perché più c'interessa ed anche perché qui, storicamente, la tendenza è più diffusa, giacché trova alimento in una distorta concezione della famiglia i cui confini, in molti casi, coincidono con quelli dello Stato o dell'idea che dello Stato si ha.

Oltre la famiglia c'è la terra di nessuno, il deserto dei tartari.

Illuminanti, a tal proposito, le parole che Leonardo Sciascia (in "Il giorno della civetta") mette in bocca al capitano Bellodi: "La famiglia è lo Stato del siciliano…Dentro la famiglia, il siciliano valica il confine della propria naturale e tragica solitudine e si adatta, in una sofisticata contrattualità di rapporti, alla convivenza".

Grosso modo, siamo fermi lì. Senza dimenticare che in questi aspri luoghi fiorisce un'altra specie di "famiglia", più tetra e spietata. Perciò, il progresso e il diritto stentano ad affermarsi mentre i doveri diventano opzioni o variabili indipendenti d'illesa impunità.

Ovviamente, è la politica a risentire maggiormente di questo (mal) costume, anzi in molti casi lo induce. Perciò, è poco credibile e sta perdendo il suo primato nel governo della società.

Un (mal)costume diffuso in tutti i settori sociali

La politica riflette orientamenti e vizi già esistenti che invece di combattere adotta.

Tuttavia, la tendenza è forte anche in altri campi: dall'economia alle professioni, dall'informazione all'amministrazione, dalle università alla sanità, ecc.

Il modello è la promozione del congiunto. Il titolo richiesto è il grado di parentela: figlio, moglie, fratello, nipote, zio, cognato di... Altro che concorsi, come vuole la Costituzione!

Per aprire le porte del potere basta questa specie di genitivo siculo, calabro o anche brianzolo

che, come nella sintassi, connota il nome cui si riferisce come soggetto di specificazione e pertanto evidenzia il limite del beneficiato che senza quel "di" non potrebbe avere accesso al beneficio.

Insomma, si è creata una grave devianza che la politica deve correggere se vuole riacquistare il ruolo primario che le compete e recuperare la fiducia dei cittadini che, in questa fase, ha toccato il minimo storico.

Si ripropone, cioè, un antico dilemma: o il sistema politico è capace di auto-riformarsi oppure è destinato ad essere travolto.

Il nepotismo, infatti, al pari della corruzione e dell'inefficienza, è una delle principali cause del degrado, del malgoverno e dell'infiacchimento della democrazia.

Il Parlamento nominato dall'alto e non più eletto dai cittadini

I nomi, gli esempi (talvolta disastrosi) sono sotto gli occhi di tutti. Basta cercarli. Li troverete anche nei posti, pardon nelle famiglie, più rispettabili. Molti nella pagine gialle e nelle varie liste di candidati. Ovviamente, non tutti i promossi sono figli di...

Tuttavia, la lista di figli, mogli, fratelli, zii e di parenti, anche acquisiti, di questo o di quell'altro esponente si allunga sempre di più. Specie dopo l'approvazione della legge elettorale nazionale ("porcata" l'ha definita il ministro leghista proponente) che, di fatto, consente ai vertici dei partiti di nominare i membri di Camera e Senato.

Da qui la gran parte degli abusi, l'infiltrazione delle più alte Assisi di parenti, amanti e concubine, di amici e di amici degli amici. Mancano solo i nonni. Ma di questo passo, chissà!

Tutto per colpa di quel genitivo che, oltre a creare un grave problema morale, intacca la qualità delle istituzioni e della stessa democrazia e quindi l'efficienza e l'equità dell'amministrazione.

Ripeto la tendenza non riguarda soltanto la politica, ma l'intero panorama delle attività pubbliche, e perfino private, dove se non sei figlio di qualcuno non hai diritto d'accesso.

Verso una società dell'esclusione

Il fenomeno è, dunque, ampio e mette in discussione il principio costituzionale dell'eguaglianza dei cittadini. Quali possibilità ha uno che non è figlio o parente di un esponente politico, di un barone universitario, di un ricco professionista?

Quasi nessuna. Egli è un escluso, un paria.

Figlio di un dio minore, è destinato all'emigrazione o ai lavori più umili e precari. O alla disoccupazione a vita.

A causa del nepotismo diffuso, si sta creando una società di caste (non solo politica, caro signor Stella) che esclude, invece che includere. O se preferite, include soltanto gli appartenenti alle caste, i super raccomandati, i lottizzati.

Le cronache si occupano degli inclusi, quasi mai degli esclusi, del destino che attende una massa enorme di persone, soprattutto giovani, vittime della prevaricazione.

Che fine fanno, dunque, gli esclusi?

La gran parte di loro subiscono e, rassegnati, aspettano il loro turno. Chissà? Prima o poi arriverà la chiamata. La restante parte s'indigna, ma si ritrova sola e impotente contro questo muro di gomma.

E così decide di fuggire da questa terra ingrata che premia i peggiori ed espelle i suoi figli migliori. Si, perché, in genere, gli esclusi sono i migliori, i più volenterosi, i più intelligenti. Senza offesa per gli inclusi.

Ovviamente la "terra" non c'entra nulla. Anzi, la Sicilia è bellissima, magnanima, purtroppo anche con i furbi e i prepotenti.

Sono gli uomini, avidi di potere e di denaro, che l'hanno resa ingiusta, inospitale per i giusti e per gli onesti.

Dove vanno gli esclusi?

Soprattutto, al centro-nord, in aree per altro segnate da fobie separatiste e razziste.

La Sicilia e il Mezzogiorno perdono così le loro braccia migliori e le energie intellettuali vitali, a favore delle regioni del nord che, gratuitamente, si appropriano di un patrimonio inestimabile costato sacrifici e risorse finanziarie alle comunità meridionali.

Chi ripaga le famiglie, le regioni meridionali di questa perdita?

Una volta si sperava nella solidarietà nazionale. Oggi va di moda il federalismo egoistico che accentuerà le differenze fra nord e sud e metterà a dura prova l'unità del Paese.

A parte tutto ciò, questi trasferimenti riproducono la vecchia, fallimentare (per il sud) bipartizione del modello di sviluppo italiano che assegna al Nord il ruolo trainante di area di produzione e di concentrazione del capitale finanziario mentre al Sud quello di area di consumo e di rifornimento di manodopera. Insomma, a 150 anni dall'Unità d'Italia e il meccanismo è rimasto sostanzialmente immutato: da Cavour a Berlusconi.

Chi fugge contribuisce, senza volerlo, a perpetuare questo meccanismo e lascia le mani libere

alle forze dominanti meridionali che avranno un potenziale oppositore in meno e potranno continuare ad escludere altri che verranno. Così, il cerchio si chiude, perfettamente, strangolando questo nostro Mezzogiorno senza lavoro e senza libertà.

Abolire il genitivo, almeno in politica

Tutto ciò è inaccettabile. Bisogna invertire la tendenza generale dello sviluppo e liquidare il perverso meccanismo del nepotismo, della raccomandazione, della discriminazione arbitraria. Non ci sono alibi, per nessuno. I partiti devono dare l'esempio, spezzando per primi questa catena. Se c'è la volontà politica, si può fare.

Cominciando con una modifica della legge elettorale per introdurre almeno una preferenza, approvando un regime più restrittivo d'ineleggibilità e d'incompatibilità e codici di comportamento interni che vietino la promozione e/o la candidatura di persone aventi rapporti di parentela con politici e esponenti di governi, anche locali. Pena la revoca del finanziamento pubblico.

Si obietterà che non si può essere penalizzati perché parenti di esponenti politici.

A parte che si tratterebbe di scelte volontarie, di opportunità, dico che, vista la situazione, il politico deve fare qualche rinuncia, qualche passo indietro. Cominciando col tenere i congiunti lontani dai posti di responsabilità e dalle aree di privilegio.

Certo, è giusto che le colpe dei padri non debbano ricadere sui figli, ma nemmeno i meriti e soprattutto i lasciti elettorali. Per evitare tali ricadute, sarebbe il caso di abolire il genitivo. Almeno in politica.

Agostino Spataro

30 settembre 2009


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Pi cuscienzia! - parte seconda

dopo il significato di coscienza morale ricordiamoci il significato di:

La Coscienza Civica
:
Per coscienza s'intende "la capacità di cognizione di quanto avviene in noi stessi e nei nostri rapporti col mondo esterno"; e per civico "ciò che è proprio del cittadino in quanto parte di una società e quindi di uno stato". Fa da sè che la coscienza civica "appartiene dunque all’uomo in quanto tale, perché rispettoso di sé, di quelli che fanno parte della collettività e delle cose che appartengono a tutti". Quando, purtroppo, essa viene a mancare a causa di una politica scoretta e poco interessata alle reali problematiche dei cittadini, o per causa di cittadini non rispettosi delle norme che regolano la società civile vengono meno quelle garanzie che ci permettono una serena convivenza sociale.

venerdì 2 ottobre 2009

Consiglio Comunale - convocazione 6-7 ottobre

convocato il Consiglio Comunale, i punti all'o.d.g. sono:

1 nomina scrutatori
2 lettura e approvazione verbali da n°8 a n°20 del 15/04/2009
3 Bilancio di previsione 2009. salvaguardia equilibri di bilancio.
4 Fuoriuscita dal Consorzio ittico Agrigento 1


"pi cuscienzia ! "- parte prima

desidero parlarvi di una mia personale impressione su un modo di essere della società joppolese, ma prima di farlo è importante premettere quato segue:

La Coscienza Morale fonts: Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La coscienza è una funzione generale della capacità umana di conoscere, la coscienza morale è l'applicazione di questa funzione alla conoscenza di aspetti etici.
Nell'etica, che presuppone l'esistenza di valutazioni a quella di un soggetto osservatore in cui queste possano formarsi ed esistere, la coscienza morale viene indicata come la capacità di distinguere il bene e il male e di agire di conseguenza.
Essa viene legata indissolubilmente alla capacità del soggetto di giudicare sé stesso e indirizzare i propri comportamenti, e al conseguente sentimento di soddisfazione o di colpa.
Al tempo stesso tale concetto presuppone una legge morale assoluta, alla quale la coscienza attinga il proprio giudizio, la quale alberghi nel fondo dell'anima di ciascun individuo, come una verità data.

giovedì 1 ottobre 2009


Come già anticipato, stasera alle ore 21:00 al centro sociale di Joppolo si svolgerà un incontro tra operatorie economici e non volto alla costituzione di un

CENTRO COMMERCIALE NATURALE

un nuovo sistema di valorizzazione del sistema economico locale che la Regione Siciliana vuole proporre come volano per lo Sviluppo Locale.

relazionerà un esperto incaricato dall'ammiistrazione: dr. Giuseppe Torre

L'altra Agrigento




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Joppolo Petra Jancasij

Questa è la foto di Joppolo prima della costruzione del palazzo ducale. Il territorio di Joppolo  per le caratteristiche di questa rocci...

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