Terromoto in Abruzzo

dalla cronoca:
Nella notte forte scossa di terremoto di magnitudo 6,3 Richter (8-9 Mercalli), con epicentro al confine tra Lazio e Abruzzo. Crolli e seri danni all'Aquila e provincia. Le vittime accertate sono oltre novantadue, molti i dispersi, cinquantamila, secondo le prime stime, gli sfollati. Frenetico il lavoro dei soccorritori che scavano anche con le mani. Il sindaco dell'Aquila ha invitato tutti i concittadini a lasciare il centro storico perchè "anche le case non crollate potrebbero essere gravemente lesionate"(nella foto, il palazzo della Prefettura, completamente distrutto) . Drammatica la situazione nell'Ospedale dove funziona solo una sala operatoria. Punti di raccolta per gli sfollati sono stati allestiti presso la caserma Rossi, lo stadio Fattori, lo stadio di Acquasanta, il centro sportivo Centi Colella e Piazza d'Armi. All'Aquila il premier Silvio Berlusconi, il ministro dell'Interno Roberto Maroni e il Capo della Protezione civile Guido Bertolaso

dal cuore e dalla solidarietà della gente:
si apprende che in tantissimi si sono recati nei centri trasfusionali per donare il sangue. alle ore 15:15 il sindaco dell'Aquila ha detto di non donare più sangue perchè tanto ne era stato donato fino a quel momento che i centro non potevavo riceverne ancora.




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