Giovanni Paolo II












Papa Benedetto XVI celebra Messa in San Pietro per il quarto anniversario dalla morte di Giovanni Paolo II. È stato Benedetto XVI nel corso dell'udienza generale di ieri a ricordare, di fronte ai pellegrini provenienti dalla Polonia, la figura di Giovanni Paolo II e ad indicarlo come esempio per tutta la nazione. Poi ha invitato i fedeli a pregare la sua beatificazione. Nelle stesse ore mons. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, spiegava che la causa va sì avanti speditamente, ma proprio per l'importanza e la straordinaria fama di Wojtyla si procede con calma nel vagliare ogni minimo dettaglio. Dunque sulla data della beatificazione massimo riserbo.

«Oggi ricorre il quarto anniversario della morte del Servo di Dio Giovanni Paolo II - ha detto Ratzinger nel corso dell'udienza - so che in così gran numero state arrivando alla sua tomba. Che l'eredità spirituale del vostro grande connazionale ispiri la vostra vita personale, familiare, sociale e nazionale. Insieme con voi chiedo nella preghiera il dono della sua beatificazione».

Alla Radio Vaticana mons. Amato a sua volta aveva spiegato che il Papa aveva già collocato la causa di Wojtyla su una corsia preferenziale. Poi aveva aggiunto: «trattandosi di una causa di un Papa così conosciuto e amato, la speditezza obbliga a una grande accuratezza metodologica e contenutistica, nel rispetto delle procedure previste. Speditezza non significa fretta o superficialità,ma, al contrario, essa implica sollecitudine e professionalità».

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