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non so se credete alle notizie che leggete, ma questa è proprio buona:

Antibufala: lo operano per un tumore, gli trovano un abete nel polmone


Fioccano le segnalazioni di un caso curioso che sarebbe avvenuto in Russia, secondo fonti come ADNKronos, La Stampa e Il Sole 24 Ore. A Izhevsk, nella Russia centrale, il ventottenne Artyom Sidorkin doveva essere operato per un tumore ai polmoni. Durante l'intervento, i chirurghi stupefatti hanno scoperto che la massa rilevata dalle radiografie non era un tumore, ma "una piccola conifera di 5 centimetri d'altezza", visibile nella foto qui accanto, tratta da RussiaToday del 13 aprile).

"Lo staff medico che ha operato Sidorkin, guidato dal dottor Vladimir Kamashev, ipotizza che l'uomo abbia inalato un seme, dal quale sarebbe poi germogliato il piccolo abete che provocava forti dolori nel giovane, facendolo tossire sangue" riferisce ADNKronos. Russia Today pubblica un video d'intervista ai medici e al frondoso paziente. Il tabloid inglese Daily Express pubblica anche una foto che sarebbe la radiografia dell'abete bonsai:



Tutto questo viene presentato acriticamente, come se l'evento fosse un fatto assodato anche se sorprendente. Nessuna domanda su come possa germogliare e realizzare la fotosintesi un seme all'interno di un corpo umano, in assenza di luce, e su come un abete neonato possa formare aghi di quelle dimensioni.

Eppure queste domande e questi dubbi c'erano eccome nei servizi originali, come per esempio in questa trascrizione del 14 aprile, che include un'intervista a Olga Baranova, direttore del dipartimento di botanica ed ecologia delle piante all'Università Statale di Udmurt. La Baranova è categorica: "E' assolutamente impossibile che una pianta verde possa essere cresciuta dentro un corpo umano da questo piccolo seme. Sono necessarie molte condizioni affinché una pianta cresca da un seme: ha bisogno di luce, acqua e una temperatura specifica". Un video con queste dichiarazioni è presentato dal Telegraph britannico, che ha il buon gusto di cautelarsi precisando che "non c'è stata verifica indipendente delle asserzioni del medico".

Per fortuna in questo panorama di giornalismo poco cauto spicca la canadese CBC News, che fa la cosa più logica: consulta gli esperti e scopre come stanno davvero le cose. Non solo i botanici confermano che un abete non può crescere in quel modo dentro un polmone umano, ma il radiologo contattato dalla CBC News nota che la radiografia mostra un abete ben più grande di quello mostrato nella foto e soprattutto nota che la spalla, nella radiografia, ha una zona di accrescimento che non si è fusa e quindi appartiene a un paziente pediatrico, non a un ventottenne.

Dopo questi indizi, la CBC cala l'asso: la notizia è stata pubblicata dai giornali russi nel giorno che, nel calendario giuliano in uso in quelle regioni, corrisponde al primo d'aprile nel calendario gregoriano (quello usato in Occidente), come indicato qui. Sarà un caso?
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