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martedì 15 dicembre 2009

Ato Rifiuti

leggo e pubblico da laltraagrigento.it:

Assemblea dei soci approva il bilancio previsionale 2010. l'AD Truglio: "traguardo importante"

L’assemblea dei soci ha approvato ieri la revisione del budget 2009 della società «Gesa Spa», gestore dell’Ato Ag2. Ad astenersi dalla votazione sono stati i comuni di Joppolo Giancaxio e Sant’Angelo Muxaro.

Erano assenti, invece, i comuni di Lampedusa, Sant’Elisabetta e Montallegro.

L’assemblea, presieduta dall’amministratore unico Francesco Truglio, ha detto sì al budget “rivisto” che presenta una differenza di circa 7 milioni di euro in più rispetto a quello che era stato preventivato dalla precedente amministrazione. La discrasia è venuta fuori dopo un’analisi dei costi già sostenuti dalla società, che ha voluto avviare il nuovo amministratore unico Francesco Truglio non appena insediato. «Dall’analisi delle fonti di obbligazioni, dall’aumento di costi di smaltimento dei rifiuti e dalla carenza di liquidità è emersa un’errata previsione dei costi fatta in precedenza - ha detto Truglio - questo se da un lato scoraggia, dall’altro l’approvazione da parte dei comuni-soci è un traguardo importante che permette di far capire ai sindaci e alla società il percorso di risanamento necessario». Per la prima volta l’assemblea dei soci è stata chiamata all’approvazione formale dello strumento del budget. L’assemblea dei soci ha, altresì, deciso che la discrasia dei conti evidenziata dall’analisi sarà ripianata attraverso la lotta all’elusione/evasione messa in campo dalla società e quindi non graverà sui cittadini. Il voto unanime è stato invece espresso per il budget previsionale 2010 predisposto da Truglio, dove, per l’anno prossimo, è previsto una riduzione dei costi di 5 milioni di euro. Prima della chiusura dell’assemblea, i comuni-soci hanno dato vita all’assemblea intercomunale di controllo, l’organo che a monte valuterà tutte le scelte strategiche dell’amministratore unico, poi ratificate a valle dall’assemblea dei soci. Presidente dell’assemblea intercomunale è stato eletto Marco Zambuto (sindaco di Agrigento), componenti, invece, Paolo Pilato (Grotte), Silvio Cuffaro (Raffadali), Calogero Firetto (Porto Empedocle), Salvatore Lo Dico (Joppolo Giancaxio) e Domenico Russello (Favara).

venerdì 4 settembre 2009

Discarica a Cielo Aperto

dopo le vacanze estive sembra essere arrivato il momento giusto che anche gli INGOMBRANTI all'ingresso del paese vengano rimossi e vadano in discarica.

che indecoroso spettacolo! Pare che domani mattina la ditta incaricata farà pulizia e bonifica del sito!!!

venerdì 19 giugno 2009

lunedì 15 giugno 2009

L'Altra Agrigento - nuovo numero

in edicola il numero di giugno de "L'altra Agrigento".

anche questo mese un nostro contributo a buona conoscenza dei tanti lettori di questo mensile della città i Agrigento e dintorni.

sabato 13 giugno 2009

RIFIUTI - News

da www. agrigentonotizie.it di Nino Reginella, Gioacchino Schicchi del 13 giugno apprendiamo la seguente notizia:

Ato Gesa Ag2 Mancuso lascia e attacca la Regione. Di Mauro: "E' finita la sua fase politica"

Gaetano Mancuso si è dimesso dal suo ruolo di presidente dell'Ato Gesa Ag2 dopo oltre tre anni di incarico. Mancuso, che ha annunciato le sue dimissioni questa sera nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto "Pensare differenziato", ha dichiarato che si è trattato di una decisione presa in risposta ai tanti intoppi burocratici impostigli dalla Regione e precisamente dal governo Lombardo, per le sue posizioni politicamente lineari. Mancuso rincara la dose affermando che non gli sono mai state trasferite le somme del fondo di rotazione e che il suo lavoro in favore dei cittadini è stato vanificato. Mancuso ha colto l'occasione per ringraziare i suoi collaboratori e i dirigenti che lo hanno accompagnato in questi anni.

Tirato in causa dall'ex presidente dell'Ato in qualità di esponente del governo regionale, l'assessore Di Mauro ha dichiarato che "la decisione presa da Mancuso di lasciare dopo tre anni la presidenza della società d'ambito è scaurita dalla conclusione della sua fase politica". Riguardo al fondo di rotazione, Di Mauro replica: "Non si potevano assolutamente trasferire le somme del fondo di rotazione in quanto il bilancio della Regione è stato approvato da poco tempo. A breve, quando cioè sarà completata la fase istruttoria, le somme saranno accreditate agli Ato".

Per quanto riguarda il futuro presidente della società d'ambito, Di Mauro è molto diretto: "Ritengo che adesso occorre agevolare il percorso per i commissariamenti. Non si può continuare con questa manfrina. La legislazione vigente prevede il commissariamento perchè bisogna fare in provincia di Agrigento un solo Ato. Mancuso con le sue dimissione, si toglie di mezzo e agevola il percorso di riforma degli Ato".

venerdì 24 aprile 2009

Consiglio Comunale del 15/04/2009 - Servizi Rifiuti

questo articolo già postato il 18.04.2009. in data odierna posto nuovamente in evidenza:

l'argomento forse più impegnativo che è stato trattato nel Consiglio comunale del 15 Aprile è stato chiesto e voluto da tutto il consiglio a tal punto da essere stato inserito in due distinti punti:

9) Comunicazioni della rimodulazione dei servizi dell’Ato Rifiuti Gesa Ag 2
12) Rimodulazione servizi di raccolta dei rifiuti a Joppolo Giancaxio


L'amministrazione affronta questo punto in consiglio perché dopo varie consultazioni con l'Ato Rifiuti è riuscita a ottenere una rimodulazione dei servizi. Detta rimodulazione ha diminuito notevolmente i costi per il servizio dei rifiuti con la positiva conseguenza che la paura di una tassa troppo costosa per i cittadini è stata allontanata.

In breve vi dico che il costo inizialmente calcolato in Euro 450 mila oggi, con la rimodulazione è stato determinato in effettivi Euro 183 mila.

INDUBBIAMENTE UN BEL RISULTATO!

Ma consentitemi tre domande:
1) il risultato è OTTIMALE?
2) Potevamo ottenerne uno migliore?
3) Cosa è cambiato rispetto a prima?

Le risposte a queste domande richiedono un po’ di attenzione, ma velocemente vi dico:
1) il risultato non è OTTIMALE. Perché tiene conto solo di un risparmio per le tasche dei cittadini. I servizi rimodulati non sono stati pensati nel rispetto dei principi dell’efficienza, efficacia ed economicità
2) il risultato poteva e doveva essere migliore!
3) Cosa è cambiato? Ogni giorno si continuerà a raccogliere l’umido per euro 71.000 annui. Ogni giorno si continuerà a svuotare cassonetti vuoti della Differenziata ( vuoti di rifiuto differenziato) per Euro 35.000 annui. Si comincerà a spazzare tutte le strade di Joppolo per solo 3 giorni la settimana e con un solo operatore ecologico per Euro 22.000. Costi di Conferimento in discarica per Euro 53.000.

L’unica cosa che è cambiata nella rimodulazione sono stati la riduzione del 50 % dei cassonetti, e lo spazzamento meccanizzato e manuale delle strade . Se ricordate, in precedenza, lo spazzamento meccanizzato era limitato alle sole e poche strade idonee all’ingresso degli ingombranti camion attrezzati per lo spazzamento. Se ci riflettete un attimo, e so che ci rifletterete, queste strade erano molto poche! Tutte le strade restanti venivano pulite da un solo operatore ecologico!

Una programmazione all’insegna dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità doveva garantire un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in termini molto diversi. Per esempio: raccolta di umido a giorni alterni nel periodo invernale, svuotamento settimanale dei cassonetti della differenziata sia nel periodo invernale che in quello estivo. Raccolta dell’umido ogni giorno per il periodo estivo. Attivazione del Servizio di Raccolta della differenziata Porta a Porta. Spazzamento manuale delle strade sei giorni su sette con un solo operatore ecologico. In questo modo il costo di conferimento di rifiuto in discarica da 53.000 euro si potrebbe ridurre notevolmente e gli altri costi di servizio verrebbero a pesare molto meno sia sul bilancio comunale che sulla tassa dei cittadini.

Purtroppo errori del passato… e qui è meglio lasciare perdere approfondimenti proprio perché è passato… purtroppo errori del passato hanno portato ad una situazione insostenibile che ci vedeva attoniti nel vedere ogni giorno troppa gente impegnata a joppolo per pulirci il paese!
Cosa è cambiato con la rimodulazione?
L’unico servizio rimodulato è stato quello dello spazzamento.
Rimodulato a tal punto che non abbiamo più bisogno dello spazzino a tempo pieno.

L’unico servizio utile e necessario per sei giorni alla settimana è stato ridimensionato senza mezzi termini.
Gli altri servizi non andavano rimodulato in quanto la rimodulazione dei medesimi nel rispetto dei principi dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità ci avrebbe permesso UN RISPARMIO TROPPO ESAGERATO!

Rimodulare l’operatore ecologico invece ci ha permesso di risparmiare Euro 20.000. risparmiare meno di così non si poteva! ma sempre una bella somma, non credete?

Nei prossimi giorni andremo in consiglio per approvare il Bilancio Comunale per l’anno 2009.

Chissà in cosa l’amministrazione pensa ancora di risparmiare?

SORDI nci nn’è !!! E piccù ssù?

Il mio personale auspicio è che il gruppo di maggioranza ripari con una proposta di bilancio veramente all’insegna della buona amministrazione. Una programmazione economica non troppo austera in alcune cose, ma nemmeno spendacciona in altre.

Errare est humanum, perseverare non est divinum, sed … DIABOLUCUM !!!


« Humanum fuit errare, diabolicum est per animositatem in errore manere »

domenica 5 aprile 2009

Consiglio Comunale del 15/04/2009 - Servizi Rifiuti

l'argomento forse più impegnativo che è stato trattato nel Consiglio comunale del 15 Aprile è stato chiesto e voluto da tutto il consiglio a tal punto da essere stato inserito in due distinti punti:


9) Comunicazioni della rimodulazione dei servizi dell’Ato Rifiuti Gesa Ag 2
12) Rimodulazione servizi di raccolta dei rifiuti a Joppolo Giancaxio

L'amministrazione affronta questo punto in consiglio perché dopo varie consultazioni con l'Ato Rifiuti è riuscita a ottenere una rimodulazione dei servizi. Detta rimodulazione ha diminuito notevolmente i costi per il servizio dei rifiuti con la positiva conseguenza che la paura di una tassa troppo costosa per i cittadini è stata allontanata.

In breve vi dico che il costo inizialmente calcolato in Euro 450 mila oggi, con la rimodulazione, è stato determinato in effettivi Euro 183 mila.

INDUBBIAMENTE UN BEL RISULTATO!

Ma consentitemi tre domande:

1) il risultato è OTTIMALE?

2) Potevamo ottenerne uno migliore?

3) Cosa è cambiato rispetto a prima?

Le risposte a queste domande richiedono un po’ di attenzione, ma velocemente vi dico:

1) il risultato non è OTTIMALE. Perché tiene conto solo di un risparmio per le tasche dei cittadini. I servizi rimodulati non sono stati pensati nel rispetto dei principi dell’efficienza, efficacia ed economicità

2) il risultato poteva e doveva essere migliore!

3) Cosa è cambiato? Ogni giorno si continuerà a raccogliere l’umido per euro 71.000 annui. Ogni giorno si continuerà a svuotare cassonetti vuoti della Differenziata ( vuoti di rifiuto differenziato) per Euro 35.000 annui. Si comincerà a spazzare tutte le strade di Joppolo per solo 3 giorni la settimana e con un solo operatore ecologico per Euro 22.000. Costi di Conferimento in discarica per Euro 53.000.

L’unica cosa che è cambiata nella rimodulazione sono stati la riduzione del 50 % dei cassonetti, e lo spazzamento meccanizzato e manuale delle strade . Se ricordate, in precedenza, lo spazzamento meccanizzato era limitato alle sole e poche strade idonee all’ingresso degli ingombranti camion attrezzati per lo spazzamento. Se ci riflettete un attimo, e so che ci rifletterete, queste strade erano molto poche! Tutte le strade restanti venivano pulite da un solo operatore ecologico!

Una programmazione all’insegna dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità doveva garantire un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in termini molto diversi. Per esempio: raccolta di umido a giorni alterni nel periodo invernale, svuotamento settimanale dei cassonetti della differenziata sia nel periodo invernale che in quello estivo. Raccolta dell’umido ogni giorno per il periodo estivo. Attivazione del Servizio di Raccolta della differenziata Porta a Porta. Spazzamento manuale delle strade sei giorni su sette con un solo operatore ecologico. In questo modo il costo di conferimento di rifiuto in discarica da 53.000 euro si potrebbe ridurre notevolmente e gli altri costi di servizio verrebbero a pesare molto meno sia sul bilancio comunale che sulla tassa dei cittadini.

Purtroppo errori del passato… e qui è meglio lasciare perdere approfondimenti proprio perché è passato… purtroppo errori del passato hanno portato ad una situazione insostenibile che ci vedeva attoniti nel vedere ogni giorno troppa gente impegnata a joppolo per pulirci il paese!

Cosa è cambiato con la rimodulazione?

L’unico servizio rimodulato è stato quello dello spazzamento.

Rimodulato a tal punto che non abbiamo più bisogno dello spazzino a tempo pieno.

L’unico servizio utile e necessario per sei giorni alla settimana è stato ridimensionato senza mezzi termini.

Gli altri servizi non andavano rimodulato in quanto la rimodulazione dei medesimi nel rispetto dei principi dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità ci avrebbe permesso UN RISPARMIO TROPPO ESAGERATO!

Rimodulare l’operatore ecologico invece ci ha permesso di risparmiare Euro 20.000.

Una bella somma non credete?

Nei prossimi giorni andremo in consiglio per approvare il Bilancio Comunale per l’anno 2009.

Chissà in cosa l’amministrazione pensa ancora di risparmiare?

SORDI nci nn’è !!! E piccù ssù?

Il mio personale auspicio è che il gruppo di maggioranza ripari con una proposta di bilancio veramente all’insegna della buona amministrazione. Una programmazione economica non troppo austera in alcune cose, ma nemmeno spendacciona in altre.

Errare est humanum, perseverare non est divinum, sed … DIABOLUCUM !!!

« Humanum fuit errare, diabolicum est per animositatem in errore manere »

giovedì 12 marzo 2009

Convocato il Consiglio Comunale

il presidente scifo ha convocato il consiglio comunale per giorno 19 marzo in prima e per giorno 20 in seconda.

i punti all'ordine del giorno sono diversi. fra questi anche la presentazione della rimodulazione dei servizi ambientali.

questo argomento ci ha tenuto impegnati per circa due mesi e mezzo e pare che ormai siamo giunti al punto di conoscere il frutto del nostro impegno ( di tutti i consiglieri comunali che nella seduta del 28 novembre 2008 hanno affrontato la questione) e, soprattutto, del Sindaco.

posterò più tardi tutti i punti all'ordine del giorno previsti nella seduta del consiglio.

venerdì 13 febbraio 2009

News dal fronte RIFIUTI

dopo il manifesto che il gentile Sindaco ha avuto il piacere di appizzari in buona parte del paese mi sono riservato di aspettare qualche giorno prima di fare le nostre opportune considerazioni. mi prendo ancora qualche giorno perchè dalle mie personali e sicure fonti so che l'ato rifiuti non ha ancora decisono niente di tutto quello che è stato scritto nelmanifesto. solo in data di ieri 12 febbraio 2009 il consiglio di amministrazione dell'ATO Rifiuti ha dato delegato il direttore tecnico ha concertare con le ditte coinvolte nel servizio di raccolta a una migliore rimodulazione del piano dei servizi per accogliere le istanze giunte da quasi tutti i comuni facenti parte dell'ato. dobbiamo aspettare mercoledì prossimo per sapere definitivamente cosa è stato veramente accolto della proposta del Sindaco verbalizzata nell'incontro avvenuto all'Ato giorno 3 febbraio. quindi scusatemi, aspettiamo ancora qualche giorno e poi vi dirò e soprattutto dare una risposta alle tante domande giuntemi sul blog!!!

domenica 25 gennaio 2009

Assemblea di Opposizione!!!

dopo lunghi dibattimenti si è conclusa la seduta dell'assemblea di opposizione del Comune di Joppolo svoltasi ad Aragona. attorno ad un solo tavolo ben 25 persone hanno avuto modo di confrontarsi sulle tematiche politco-soiali di Joppolo Giancaxio. in particolare si è discusso sui problemi che si sono rilevati nel foglio informativo di gennaio dell'osservatorio civico e di altri che sono già di rilevante interese per la collettività joppolese.
alla fine con voto all'"umanità" si è deliberato quanto segue:
1) occorre assicurare con più frequenza la comunicazione alla gente dei gravi problemi che sono di interesse generale. più precisamente bisogna fare una assemblea popolare dove si rappresentino i problemi dei rifiuti, dell'acqua e della scuola. anche il Sindacodovrà essere presente. nel caso in cui non dovessere presente tireremo fuori le nostre considerazioni politiche.
2) anche se il manifesto del PD è stato troppo sloganistico tutta l'assemblea concorda che va preparato un nuovo comuicato alla gente dove mettere in risalto l'operato della amministrazione a 360°.
3) considerato che le male lingue del paese dicono che il Sindaco sta producendo atti gestionali per l'acquisto di case vecchie pagate per nuove, i consiglieri di minoranza sono invitati a chiedere formalmente al comune cosa effettivamente sta succedendo in tal senso. non si può assistere ancora a sperperi di denaro pubblico e a speculazioni di sorta.
4) considerato che la recente legge regionale n°22 del 2008 autorizza i piccoli comuni a dare ai propri assessori le responsabilità che fanno capo ai dirigenti, i consiglieri di minoranza devono chiedere al Sindaco e alla maggioranza del consiglio se per il contenimento della spesa pubblica abbiano già deciso di evitare alcuni spreci che in tal senso vengono sostenuti dal comune affidando, dietro compenso, agli assessori le responsablità gestionali. per esempio considerate le professionalità già presenti in giunta si potrebbero evitare consulenze legali ed amministrative. un bravo assessore non è chi sa distribuire le risorse economiche senza deliberare, ma chi sa ben amministrare le medesime in prima persona.

sabato 17 gennaio 2009

terza rata!!!

la terza rata da pagare non si paga più!!!
sembra uno slogan, ma è il risultato raggiunto da Agrigento, Aragona e fors'anche di Favara!!! la terza rata della tassa dei rifiuti per questi comuni non sarà più sostenuta dai cittani onesti che pagano sempre le tasse. i Sindaci di questi comuni hanno seriamente seguito le scandalose vicende gestionale dell'Ato Rifiuti Ato Gesa AG2 per porre fine alla rivoluzione che i cittadini avevano messo in atto contro le rispettive amministrazioni locali ritenendo di non dover pagare di una tassa esosa. Facendo i migliori prosit ai Sindaci di Favara, Agrigento e Favara che hanno saputo trovare soluzioni per risolvere i problemi, voglio augurare a me stesso che questa rata che loro non pagheranno e che non faranno pagare ai loro cittadini non cada sulle nostre teste. non danneggi le nostre tasche. questi comuni infatti fanno parte del nostro stesso ambito e , siccome tutto quello che l'Ato ha partorito e diabolico e non trasparente, spero proprio che non ce l'hanno combinato.

AssoStampa chiede un posto di lavoro all'ATO Rifiuti

. Leggendo questo articolo strappato da Agrigentoweb.it mi pare di capire che il problema principale dell'AssoIndustria non sia quello di affrontare il problema degli alti costi della gestione ato e dei servizi attivati, ma di dare a qualcuno un posto di lavoro. un addetto stampa che assicuri magari di non far pubblicare argomenti molto scottanti come quelli che conosciamo tutti: "Questa mattina la segreteria provinciale dell' Assostampa di Agrigento ha inviato una nota ai vertici della Società ATO Gesa Ag 2 con la quale sollecita un incontro urgente al fine di valutare l'opportunità di bandire nuovamente la selezione per l'incarico a tempo determinato di addetto stampa. La precedente selezione, infatti, non ha avuto luogo – afferma la segreteria sindacale- per colpe ovviamente non imputabili ai giornalisti che hanno presentato in tempo le domande di partecipazione, ma soltanto alla Società d'Ambito".

martedì 13 gennaio 2009

Continua la Battaglia!!!

continua la campagna di sensibilizzazione sulle problematiche dei Rifiuti e dell'Acqua. in particolare ho avuto modo di sentirmi col Sindaco di Santa Elisabetta, il quale mi rappresentava anche lui il disagio per la scorcertante situazione che si è venuta a creare. Mi diceva che diversi Sindaci stanno valutando di andare insieme in Telivisione a fare un dibattito televisivo. da ogni fronte sembra che il problema stia cominciando a calarsi con più coscienza nelle persone. andiamo avanti perchè siamo nel giusto!!!

domenica 11 gennaio 2009

Comunicato Stampa

Sul giornale "LA SICILIA" di ieri è stato dato un pò di spazio agli argomenti che i consiglieri comunali di joppolo hanno sollevato. il problema dei rifiuti e dell'acqua è un problema troppo scottante che nessuno si sente di affrontare con più audacia. lo spazio informativo infatti è stato troppo poco secondo il nostro punto di vista. il giornalista comunque ha tenuto a far conoscere anche l'opinione del Sindaco. in breve, sul giornale, il Sindaco dichiara che fin dal 2003 ha cercato con la sua amministrazione di aver seguito passo passo tutte le strade percorribili per evitare che oggi di giungesse alla situazione vergognosa e scandalosa che l'ato rifiuti a determinato.
Caro Sindaco, nessuno intende trovare in te un capro espiatorio, ma probabilmente va fatto molto di più per sortire effetti maggiori e per "potare" dalla pubblica amministrazione quei rappresentanti che continuano a far politica clientelare a danno dei cittadini onesti.
Non possiamo guardare, sapere quello che sta succedendo e non dire nulla !!!
Non possiamo immaginare di altri percorsi possano essere quelli giusti e attendere chissà quale Messia per essere riscattati.
La dignità dei cittadini continua ad essere attentata da questi arroganti saputelli che capiscono solo di fare assunzioni clientelari e non necessarie per i servizi che vengono resi per il territorio. inoltre non si capisce come ex amministratori del cda dell'ato rifiuti sono rientrati nell'atto sotto la veste di consulenti. è tutto un mangia mangia.
Istituzionalmente parlando non si può ancora tollerare che gli organi competenti non sono tempestivi ad intervenire dov'è necessario.

La procura della Corte dei Conti quante volte ha richiamato e richiama gli amministratori della cosa pubblica ad agire nel rispetto dei principi fondamentali della democrazia: trasparenza, buon senso, efficienza, efficacia, economicità, logicità,... la Spada di Damocle pende solamente sui più deboli???
e poi, consentitemi, dov'è la voce profetica della Chiesa! quella voce che muove le coscienze, che converte alla Verità? da cristiano e non solo da politico e consigliere pongo mi pongo questo forte interrogativo. tutti questi disonesti amministratori sono cristiani cattolici, ma non sono certamente coerenti con il loro credo!!! se così è, ed è così, l'inferno per chi è ???

p.s.: La spada di Damocle

Secondo il racconto di Cicerone, Damocle è un cortigiano particolarmente adulatore alla corte di Dionigi I di Siracusa, un tiranno del IV secolo a.C.. Nell'aneddoto Damocle sostiene in presenza del tiranno che egli sia una persona estremamente fortunata, potendo disporre di un grande potere e di una grande autorità. Dionigi gli propone, allora, di scambiare con lui i rispettivi ruoli per un giorno, in modo da poter assaporare tale fortuna. Damocle accetta. La sera si tiene un banchetto, durante il quale inizia a tastare con mano i piaceri dell'essere un uomo potente. Solo al termine della cena nota, sopra la sua testa, la presenza di una spada affilata, sostenuta da un esile crine di cavallo. Dionigi l'aveva fatta sospendere sul capo di Damocle perché capisse che la sua posizione di tiranno lo esponeva continuamente a grandi minacce per la sua incolumità. Immediatamente Damocle perde tutto il gusto per i cibi raffinati che sta assumendo, nonché per i bellissimi ragazzi e ragazze che gli stanno intorno e chiede al tiranno di voler terminare lo scambio, non volendo più essere così fortunato.

La spada di Damocle è una metafora utilizzata molto frequentemente in riferimento a questo racconto. Essa rappresenta l'insicurezza e le responsabilità comportate dall'assunzione di un grande potere. Da una parte c'è il timore che il ruolo di potere possa essere portato via all'improvviso da qualcun altro, dall'altra che la sorte avversa ne renda molto difficile il suo mantenimento.

In genere tale espressione viene usata per indicare un pericolo incombente e/o inevitabile.

martedì 6 gennaio 2009

NON C'E' PIU' TEMPO DA PERDERE

Nella seduta del 28 novembre
scorso, il Consiglio Comunale
ha affrontato due punti all’-
O.d.G. molto importanti. Il primo
è stato quello che riguarda il
Servizio di raccolta e di smaltimento
dei rifiuti. Il secondo è
stato quello relativo alla Cessione
della rete idrica di Joppolo
al Consorzio di Ambito di Agrigento.
La Società Ato Gesa Ag 2 Spa
ha comunicato al Comune di
Joppolo che i costi, a consuntivo,
di servizio di raccolta e di
smaltimento dei rifiuti per l'anno
2008 sono stati calcolati definitivamente
in € 450.000/00 contro
i € 180.000/00 preventivati ad
inizio anno. Ciò significa che la
tassa che ogni cittadino di joppolo
sta pagando rischia di essere
maggiorata per più del
doppio. Per esempio chi oggi
paga € 200/00 pagherà almeno
450/00. La situazione che si è
determinata è decisamente
molto scandalosa, e la risoluzione
della stessa non è affatto
semplice. La determinazione
dei Costi e dei Servizi attivati
su Joppolo non sembrano rispondenti,
in prima analisi, alle
effettive necessità e a quei criteri
di ottimizzazione che stanno
alla base della gestione degli
ATO in genere. Pare addirittura
che l'Ato Rifiuti non abbia applicato,
nella ripartizione del costo
complessivo del servizio fra i
Comuni aderenti, il principio di
perequazione, previsto dallo
statuto, e che prevede una ripartizione
equa dei costi complessivi
del Servizio fra i comuni
membri dell'Ato Rifiuti. Il Piano
dei Servizi attivati su Joppolo è
sproporzionato all’effettivo bisogno.
Infatti, se ci facciamo caso,
abbiamo in giro troppi cassonetti,
per cui non avremmo bisogno
di una raccolta giornaliera dell’umido.
La raccolta differenziata
viene effettuata ogni giorno.
Basterebbe farlo solo una volta!
La raccolta degli ingombranti
viene eseguita una raccolta alla
settimana, è stato sempre una
volta al mese! Il servizio di
spazzamento meccanizzato
viene effettuato 3 volte alla settimana.
Il lavoro complessivo
che viene fatto è di 3 ore, ma
noi ne paghiamo 6 perché va
considerato il tempo che il mezzo
mobile impiega per andare e
tornare al deposito. Potrebbero
spazzare il nostro centro abitato
una sola volta alla settimana.
Gli operatori lavorerebbero
sempre 3 ore, ma noi pagheremmo
complessivamente 4
ore. Per l’estensione del territorio
e per le reali esigenze di
questa comunità, i Servizi necessari
non solo sono sproporzionati,
ma anche i mezzi che
vengono usati sono troppo ingombranti
e non riescono addirittura
a servire tutto il centro
abitato. Se il piano dei servizi di
raccolta fosse rivisto i costi sarebbero
più contenuti e questo
comporterebbe una riduzione
della tassa che paghiamo. Ma
chissà perché l’Ato rifiuti non
intende dare ascolto a nessuno!!!
Le assunzioni, poi, che di
recente sono state fatte, non
sembrano rispondenti al fabbisogno
effettivo dei servizi attivati.
Ma una cosa è certa: l’Ato
Rifiuti non se ne sta preoccupando
in quanto saremo noi a
pagare gli stipendi di tutti.
Non possiamo pagare
noi questi costi. Tutto
questo non è giusto e
non può passare inosservato!!!
Per sommi capi la cose stanno
così, ma la vera chiarezza dei
fatti è molto lontana dalla comprensione
di tutti. Infatti la verità
vera è ben lontana dalla nostra
comprensione in quanto ben
lontana da quei principi di ragionevolezza
e di trasparenza cui
la Pubblica Amministrazione
agisce nell'interesse generale.
Un altro punto importante affrontato
in Consiglio Comunale
è stato quello di decidere se
dare o non dare seguito alla
cessione della rete idrica al
Consorzio di Ambito di Agrigento
ed attivazione della Gestione
del Servizio Idrico integrato da
parte della Girgenti Acque Spa.
Infatti, in applicazione della cosiddetta
"Legge Galasso", il
legislatore ha voluto che il servizio
idrico integrato (erogazione
dell'acqua, mantenimento e
gestione dei depuratori, manutenzione
e realizzazione di impianti
idrici) debba essere effettuato
da una sola società (un
consorzio di tutti i Comuni della
Provincia di Agrigento). Lo spirito
della norma è che una tale
gestione possa essere più efficiente,
più ottimale nei costi da
sostenere e più vantaggiosa per
gli utenti finali, cioè noi semplici
cittadini. Ma la situazione che,
già, si è venuta a determinare
con la gestione del servizio dei
rifiuti grida giustizia e ci fa dubitare
sulla gestione prossima del
Servizio Idrico integrato per
mano dell’Ato Idrico. Il Consiglio
Comunale nella seduta del 28
novembre scorso è stato concorde
nel fare l'amara considerazione
che la Politica, su tutte
queste cose, ha responsabilità
molto gravi. La Politica ha fallito,
non ha saputo o non ha voluto
garantire gli interesse del
cittadino. In definitiva, su questi
punti, il Consiglio Comunale al
termine della discussione è
stato unanime a deliberare come
segue: 1) per il servizio di raccolta e smaltimento
rifiuti ha IMPEGNATO l’Amministrazione
ad impugnare gli atti gestionali dell'Ato
Gesa Ag2 spa che hanno determinato il
calcolo e la ripartizione dei costi complessivi
del servizio in quanto non hanno
previsto l'applicazione della perequazione
come da statuto dell'Ato Rifiuti.
2) per il servizio idrico integrato ha deliberato
la NON CESSIONE degli impianti
idrici di Joppolo al Consorzio di Ambito di
Agrigento l'Ato.
Per entrambi i punti all’ordine del giorno
tutti i consiglieri comunali hanno votato
un documento congiunto volto a sostenere
tutte quelle azioni amministrative che
il Sindaco vorrà intraprendere assieme
ad altri Sindaci per fronteggiare questo
grave problema.
Riteniamo che quello che stiamo facendo
da consiglieri comunali non è poca cosa.
Ma, nello stesso tempo, pensiamo sia
importante che tutta la cittadinanza dia il
proprio contributo ad intervenire sulla
questione che giorno dopo giorno diventa
sempre più pressante in tutti i Comuni
interessati. Forse… Sicuramente in questi
anni chi ha amministrato il nostro Comune,
il nostro Sindaco, avrebbe dovuto
fare molto di più per evitare che oggi si
arrivasse a tutto questo. Ma, OGGI, non
è il momento di puntare il dito e di cercare
un colpevole!!!
OGGI, NON C’E’ PIU’ TEMPO
DI PERDERE !!!
Oggi è il tempo di unire le nostre forze e
di riscattare la nostra dignità di popolo
libero e autonomo che non ha paura di
affrontare con coraggio i problemi che lo
interessano. Occorre opporci all’aumento
di costi del servizio di raccolta dei rifiuti e
del servizio idrico in quanto graveranno
senza giustificato motivo sulle nostre
tasche.
Ci troviamo di fronte ad un
problema generato da una illegalità
legalizzata e nessuno ha
il coraggio di denunciarlo.
Non possiamo pagare per l’irresponsabilità
di una lobbie politica che è ben lontana
da assolvere ai veri compiti istituzionali.
Non possiamo subire sempre in silenzio
le decisioni di queste lobbies politiche
ed essere solo noi, cittadini di Joppolo, a
pagare il peso economico di queste responsabilità.
Non possiamo garantire , con i nostri
soldi, gli interessi economici e particolari
lobbies politiche. I loro interessi fanno
lievitare i costi del Servizio di Raccolta e
Smaltimento dei Rifiuti e del Servizio
Idrico in modo veramente esponenziale e
sconsiderato.
Per questi motivi crediamo che bisogna
agire con fermezza ed affrontare il
problema senza mezze misure.
Per l’interesse di ciascuno di noi riteniamo
indispensabile chiedere l’intervento
delle massime cariche dello Stato.
Facciamo sentire la nostra voce perché
chi gestisce oggi l’Ato Rifiuti è ben
lontano dal tutelare i nostri interessi.
Facciamo sentire la nostra voce affinché
i massimi rappresentanti dello Stato
intervengano a tutela nostra.
Facciamo sentire la nostra voce affinché
venga assicurata la giusta applicazione
della legge nel rispetto dei principi
di equità e di ragionevolezza.
Fortemente motivati da tutto questo e
manifestando, comunque, il nostro contributo
alle eventuali proposte che verranno
suggerite in Consiglio Comunale per la
soluzione di questi problemi, i consiglieri
di minoranza invitano tutta la cittadinanza
a firmare una PETIZIONE POPOLARE.
Vi invitiamo a firmare una lettera
che invieremo alle massime cariche
dello Stato affinché costituiscano
un Organo Ufficiale di Garanzia
per i Servizi Ambientali.
Un organismo istituzionale , un Garante,
che abbia il compito di vigilare sulle funzioni
dell’Ato Rifiuti e dell’Ato Idrico e che
ci faccia pagare il giusto tributo per i servizi
necessari ed effettivamente resi nel
nostro paese.
Accogliete il nostro invito.
Non indugiamo, Firmiamo e
Sosteniamo Insieme la Lotta
per i nostri Diritti.

Petizione Popolare

di seguito la lettera da inviare alle massime cariche dello stato per i problemi emersi nell'ambito dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti e del servizio idrico:

Al Prefetto di Agrigento
Al Presidente della Repubblica
Al Ministro di Grazia e Giustizia
Al Ministro dell’Ambiente
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
Al Ministro dell’Interno
Al Presidente della Camera
Al Presidente del Senato
Al Presidente della Regione
Al Presidente dell’Assemblea Regionale
Al Presidente della Provincia Regionale di Agrigento
Al Presidente del Consiglio Provinciale di Agrigento
Alla Deputazione Nazionale Siciliana
Alla Deputazione Regionale della Provincia di Agrigento
Ai Sindaci dell’Ato Rifiuti di Agrigento e dell’Ato Idrico.
Eccellentissimi rappresentanti istituzionali,
Col presente documento vogliamo rappresentare le nostre preoccupazione
relativamente alle gravi situazioni che si sono venute a
creare in ordine all’applicazione della normativa vigente sulla costituzione
degli A.T.O. (Ambito Territoriali Ottimali) tanto per il Servizio
di raccolta e smaltimento dei Rifiuti, quanto per il Servizio idrico
integrato nella provincia di Agrigento.
Ben lontani dall’ottimizzazione dei Costi, dell’Efficienza e dell’Economicità
dei Servizi, gli Ato sono l’ennesima dimostrazione di quei
“carrozzoni mangia soldi legalizzati” che vivono a danno dei cittadini
contribuenti.
È ormai un fatto inconfutabile che i costi calcolati e definiti dai vertici
dei rispettivi Ato abbiamo determinato una situazione non più
sostenibile da tutti noi cittadini che, osservanti della legge, paghiamo
puntualmente il tributo per i servizi resi e sopra richiamati .
Non siamo nelle condizioni di fare una dettagliata analisi del modo
come sono stati determinati i costi effettivi e necessari a sostegno
del Servizio di Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti e del Servizio
Idrico Integrato, ma siamo sicuri che, per il nostro Piccolo Comune
di 1200 abitanti , sono esageratamente elevati e sproporzionati
tanto per i servizi resi quanto per l’effettivo bisogno che abbiamo
dei medesimi.
Per i servizi di raccolta dei rifiuti urbani la situazione è questa: abbiamo
in giro troppi cassonetti e di conseguenza non avremmo bisogno di una raccolta giornaliera dell’umido! La raccolta differenziata viene effettuata tre volte alla settimana. Basterebbe solo una volta! La raccolta degli ingombranti viene effettuata una raccolta settimanale, da noi è stato sempre una volta al mese! Il servizio di
spazzamento meccanizzato viene effettuato 3 volte alla settimana.
Il lavoro complessivo che viene fatto è di 3 ore, ma noi ne paghiamo
6 perché va considerato il tempo che il mezzo mobile impiega
per andare e tornare al deposito. Potrebbero spazzare il nostro
centro abitato una sola volta alla settimana. Gli operatori lavorerebbero
sempre 3 ore, ma noi pagheremmo complessivamente 4
ore. Per l’estensione del territorio e per le reali esigenze di questa
comunità il piano dei servizi necessari non sono, solo, da rivedere,
ma anche i mezzi che vengono usati dovrebbero essere meno
ingombranti visto che non riescono a servire tutto il centro abitato.
Dalla semplice lettura delle tabelle dei Costi Complessivi imputati
a ciascun Comune membro dell’ATO Rifiuti, si capisce subito che i
cittadini di Joppolo devono sostenere un costo medio pro-capite
molto più elevato di quello dei cittadini residenti in altri Comuni
.Siamo lontani dal capire le ragioni economiche, politiche e sociali
di questa situazione. Ma abbiamo capito che qualcuno ha
pensato che i cittadini di Joppolo devono pagare di più, ... molto di
più. Per i Servizi idrici, la situazione a Joppolo, ancora, non si è
manifestata come in altri comuni, ma non possiamo non manifestare
la nostra seria preoccupazione su quello che potrà succedere
ancora e, soprattutto, a danno delle nostre tasche.
Cosa dobbiamo fare???
I nostri rappresentanti locali e tutti i consiglieri comunali ci hanno
assicurato che si stanno impegnando per far fronte a questi problemi.
Ma Noi cosa possiamo fare???
Da semplici cittadini ci rivolgiamo a Voi, massime cariche istituzionali
e, VI CHIEDIAMO, CON ACCORATO APPELLO, di
costituire un organo di garanzia per i servizi ambientali.
Un organismo istituzionale , un Garante,
che abbia il compito di vigilare sulle funzioni
dell’Ato Rifiuti e dell’Ato Idrico e che ci faccia
pagare il giusto tributo per i servizi necessari ed
effettivamente resi nel nostro paese.

firma da libero cittadino