Comunicato Stampa

Sul giornale "LA SICILIA" di ieri è stato dato un pò di spazio agli argomenti che i consiglieri comunali di joppolo hanno sollevato. il problema dei rifiuti e dell'acqua è un problema troppo scottante che nessuno si sente di affrontare con più audacia. lo spazio informativo infatti è stato troppo poco secondo il nostro punto di vista. il giornalista comunque ha tenuto a far conoscere anche l'opinione del Sindaco. in breve, sul giornale, il Sindaco dichiara che fin dal 2003 ha cercato con la sua amministrazione di aver seguito passo passo tutte le strade percorribili per evitare che oggi di giungesse alla situazione vergognosa e scandalosa che l'ato rifiuti a determinato.
Caro Sindaco, nessuno intende trovare in te un capro espiatorio, ma probabilmente va fatto molto di più per sortire effetti maggiori e per "potare" dalla pubblica amministrazione quei rappresentanti che continuano a far politica clientelare a danno dei cittadini onesti.
Non possiamo guardare, sapere quello che sta succedendo e non dire nulla !!!
Non possiamo immaginare di altri percorsi possano essere quelli giusti e attendere chissà quale Messia per essere riscattati.
La dignità dei cittadini continua ad essere attentata da questi arroganti saputelli che capiscono solo di fare assunzioni clientelari e non necessarie per i servizi che vengono resi per il territorio. inoltre non si capisce come ex amministratori del cda dell'ato rifiuti sono rientrati nell'atto sotto la veste di consulenti. è tutto un mangia mangia.
Istituzionalmente parlando non si può ancora tollerare che gli organi competenti non sono tempestivi ad intervenire dov'è necessario.

La procura della Corte dei Conti quante volte ha richiamato e richiama gli amministratori della cosa pubblica ad agire nel rispetto dei principi fondamentali della democrazia: trasparenza, buon senso, efficienza, efficacia, economicità, logicità,... la Spada di Damocle pende solamente sui più deboli???
e poi, consentitemi, dov'è la voce profetica della Chiesa! quella voce che muove le coscienze, che converte alla Verità? da cristiano e non solo da politico e consigliere pongo mi pongo questo forte interrogativo. tutti questi disonesti amministratori sono cristiani cattolici, ma non sono certamente coerenti con il loro credo!!! se così è, ed è così, l'inferno per chi è ???

p.s.: La spada di Damocle

Secondo il racconto di Cicerone, Damocle è un cortigiano particolarmente adulatore alla corte di Dionigi I di Siracusa, un tiranno del IV secolo a.C.. Nell'aneddoto Damocle sostiene in presenza del tiranno che egli sia una persona estremamente fortunata, potendo disporre di un grande potere e di una grande autorità. Dionigi gli propone, allora, di scambiare con lui i rispettivi ruoli per un giorno, in modo da poter assaporare tale fortuna. Damocle accetta. La sera si tiene un banchetto, durante il quale inizia a tastare con mano i piaceri dell'essere un uomo potente. Solo al termine della cena nota, sopra la sua testa, la presenza di una spada affilata, sostenuta da un esile crine di cavallo. Dionigi l'aveva fatta sospendere sul capo di Damocle perché capisse che la sua posizione di tiranno lo esponeva continuamente a grandi minacce per la sua incolumità. Immediatamente Damocle perde tutto il gusto per i cibi raffinati che sta assumendo, nonché per i bellissimi ragazzi e ragazze che gli stanno intorno e chiede al tiranno di voler terminare lo scambio, non volendo più essere così fortunato.

La spada di Damocle è una metafora utilizzata molto frequentemente in riferimento a questo racconto. Essa rappresenta l'insicurezza e le responsabilità comportate dall'assunzione di un grande potere. Da una parte c'è il timore che il ruolo di potere possa essere portato via all'improvviso da qualcun altro, dall'altra che la sorte avversa ne renda molto difficile il suo mantenimento.

In genere tale espressione viene usata per indicare un pericolo incombente e/o inevitabile.
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