ACQUA, torna in mano nostra !!!

L’Assemblea regionale siciliana ha annullato gli Ato idrici. Con 53 voti favorevoli e 25 voti contrari, i parlamentari siciliani hanno detto basta alle società d’ambito che gestiscono tuttora il servizio idrico nell’isola. La votazione è avvenuta a scrutinio segreto.
Con l’approvazione di questi emendamenti, i contratti assegnati ai privati per la gestione dell’acqua verranno rescissi in base ai piani di potenziamento del servizio presentati dalle società al momento dell’attuazione del controllo assunto. Se tale attuazione è al di sotto del 40%, tramite il Comitato di Vigilanza Nazionale si attueranno pareri per la rescissione dei contratti. Gli altri contratti, invece, si scioglieranno alla loro naturale scadenza.
“L’Ars ha ripristinato la gestione pubblica dell’acqua nel territorio siciliano”. Sono queste le parole di  soddisfazione che l’on. Giovanni Panepinto con diversi parlamentari del PD hanno dichiarato. “Il parlamento – aggiunge Panepinto – ha certamente compreso l’importanza di una norma che impone un dietrofront rispetto alla fallimentare gestione privata delle risorse idriche”.
La norma, quindi, blocca l’iter della gestione privata, impegnando la Regione entro l’anno a effettuare un provvedimento relativo ad organizzare la nuova gestione integrata del servizio, stavolta a gestione pubblica.


il Comune di Joppolo sappiamo bene che è stato fra quei comuni che non ha ceduto le reti alla Girgenti Acque Spa . il SIndaco e tutto il Consiglio Comunale ha visto bene nel far congiuntamente una guerra alle norme che espropriavano un bene di tutti per l'interessi di alcune lobi economiche.
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