don Antonio Cipolla


questa sera durante la messa don Giuseppe Agrò ha comunicto ufficialmente che il nuovo parroco di joppolo, all'inizio solo "mero amministratore", che il nuovo parroco sarà don ANTONIO CIPOLLA.
Originario di Favara, ordinato sacerdote il 19 aprile del 2009. 28 anni. fino ad oggi viceparroco in una chiesa a Licata.
su youtube ho trovato alcune immagini della sua prima messa a favara.

ah dimenticavo: dal 24 ottobre risiederà a Joppolo.

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Sarai benvenuto e sicuramente benvoluto Don Antonio.Che il tuo lavoro sia foriero di buoni frutti.

Anonimo ha detto...

PRIMA DI TUTTO UN GRAZIE A DON GIUSEPPE E POI UN BENVENUTO A DON ANTONIO

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

MA PER CASO QUELLI SCRIVETE SIETI GLI STESSI DI QUELLI CHE AFFOLLAVANO I PRIMI BANCHE DELLA CHIESA, POI SIETE SCAPPATTI ED ORA RITORNARE. SE SIETE DI QUESTA PASTA SAPPIATE CHE IN CHIESA NON SI VA PER IL PRETE.

Anonimo ha detto...

chi è senza peccto scagli la prima pietrs. M acosa ti auytorizza a giudicare chi scrive? Che importanza ha il banco in cui mi siedo?

Anonimo ha detto...

un grazie di vero cuore a don giuseppe e un benvenuto a don antonio.
i figli educhiamoli i genitori i preti, la scuola ed altri fanno la loro parte.

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 12,40. non vuoi essere giudicato ma stai giudicando anzi hai giudicato

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 12,40. non vuoi essere giudicato ma stai giudicando anzi hai giudicato. Auguri per chi va e auguri per chi viene

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Sì, e ricordati caro don Antonio di restarci amico come ci è restato amico don Giuseppe........ A buon intenditor poche parole........ E rispondici a telefono quando ti chiamiamo....... O se trovi le nostre telefonate squilla che ti richiamiamo........

Anonimo ha detto...

anonimo del 5 ott. ore 12,06,non siamo quelli dei primi banchi,almeno io non mi cisiedo quasi mai .a differenza di te ca ti pupidrii e ti comunichi comu un santu,ma lu sapemu cu si,si comu l'arbulu di pira ,ca pira nun facia e vulia fari MIRACULI.TALIATI O SPECCHIU.

Anonimo ha detto...

VIVA IL NUOVO PRETE,SIA PORTATORE SOPRATUTTO DI PACE.E COME SI FACEVA NEL FEUDALESIMO,MORTO IL RE,VIVA IL RE.

Anonimo ha detto...

Bravissimo anonimo delle 22:05, hai espresso esattamente la realtà dei fatti. Meno male che c'e' chi non si dimenticherà mai di Don Giuseppe Morreale...peccato che è lui ad essersi dimenticato di tutti. Che vergogna! Sono certo che Don Giuseppe Agrò si comprterà in maniera diversa perchè lui è una persona con un grande cuore, onesta leale e sincera! Grazie Don Giuseppe per il grande bene che ha fatto nel silenzio per ognuno di noi e Perdoni chi non è riuscito a vedere oltre il suo naso. Benvenuto di cuore a Don Antonio.

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

ma che persone di chiesa siamo? che significato ha questo confronto continuo tra due personalità diverse come se ci fossero delle tifoserie? ma perchè non le lasciamo in pace tutti e due? ognuno ha svolto la sua funzione in momenti diversi e hanno delle caratteristiche diverse. Perchè continuare in una polemica sterile che può solo fare male ai due interessati? Accogliamo il nuovo e lasciate in pace chi è andato via o sta andando via.

Anonimo ha detto...

QUESTO SI CHE è UN COMMENTO FUORI DAL CORO.

Anonimo ha detto...

per anonimo delle 10,52.
Una persona intelligente distingue la persona dalla funzione svolta. Appiana le difficoltà e non contribuisce a creare ulteriori problemi. Io non credo che i commenti precedenti siano positivi per la comunità. Sono fuori dal coro, e sono contento di esserlo, perchè guardo più alle persone coinvolte che all'idea egoistica di affermare se stessi, insita nei commenti precedenti. Scusate se mi permetto di giudicare.

Anonimo ha detto...

un augurio al nuovo prete ,mi auguro che avra' le capacita' di svegliare questo paese .
auguri.

Anonimo ha detto...

E' STRANO COME IN QUESTO SITO MESSAGGI COME QUELLO DEL 4 OTTOBRE - 22.53 CHE OSANNANO A P. MORREALE OFFENDENDO INDIRETTAMENTE MA CHIARAMENTE P. AGRO' VENGANO LASCIATI E MESSAGGI COME QUELLO DEL 6 OTTOBRE - 00.29 CHE RACCONTANO LA VERITA' CHE E' SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI VENGANO ELIMINATI DA "UN" AMMINISTRATORE DEL BLOG. CHE DICI, ENZO? CI DAI UNA RISPOSTA DA "UN" AMMINISTRATORE DEL BLOG?

Stefania ha detto...

Tenterò, sperando che non sia un tentativo vano, di far capire ai giovani e ai ragazzi di questa comunità, che le persone in generale hanno dentro una sensibilità. I confronti, a volte sono costruttivi, altre, no. Esempio: se in parrocchia si organizza il carnevale, o la via crucis per i ragazzi, oppure varie attività che, a dire il vero sono giudicate "noiose" o "di altri tempi"... e non si trova nessuna disponibilità -tranne qualche bambino sotto i dieci anni- per dare una mano anche soltanto per spostare una sedia... di chi è la colpa? Non voglio offendere nessuno, questo deve essere chiaro; nella parrocchia ci sto da una vita e so di volere bene a tanti di voi, ma se per una volta... mettiamo anche un'unica volta, provaste a trattare le persone in un modo diverso, diciamo con più... carità? Sarebbe proprio così difficile? Don Giuseppe Agrò, don Giuseppe Morreale, Padre Mastrella... e tutti gli altri, hanno lavorato per questa comunità e non vi dimenticano perché avete fatto parte della loro vita, anzi, per l'abito che indossano, vi vogliono bene, statene certi... Oops, anke questo è un termine noioso e di altri tempi, o no? TVB... Vi chiedo comunque perdono, perchè so che anche voi avete una vostra sensibilità... ma provate ad accettare il prossimo parroco per quello che è, senza confronti, senza pregiudizi... e ciò è rivolto anche a chi si siede all'ultimo banco, perché se riuscite a capire che siamo veramente tutti uguali, il mondo -quello dove vivete voi, e costruite giorno dopo giorno- diventerà qualcosa di diverso, di nuovo, proprio come lo volete voi e cioè un mondo di veri amici che non tradiscono... A presto e con affetto, sempre S.

Anonimo ha detto...

A mio avviso state scaricando i vostri rancori personali su dei capri espiatori. In questo caso i due sacerdoti che si sono avvicendati. Ve l'ho detto già alle 06,53 e alle 12,27, lasciate perdere questa lotta per la primogenitura che state perpetrando alle spalle di quelle due incolpevoli persone. Se non pensate alla chiesa come un luogo di preghiera, ma come un territorio da conquistare farete il male di chi se ne è andato, di chi se ne sta andando, ma soprattutto di chi sta arrivando. L'arroganza e la presunzione, forse, è il male maggiore che vi affligge. Lo dico a coloro che continuano ancora con commenti di cattivo gusto.

Enzo Carrubba ha detto...

immagino sempre che i post che pubblico occasionalmente possano suggerire qualcosa per un confronto sano, critico e dove la polemica possa essere sempre un mezzo per giungere alla verità. a quella verità non limitata alla narrazione dei fatti, ma a quella che aiuta tutti a vivere con più armonia.
non capisco perchè dando la notizia che don giuseppe va via e a quella che arriva don antonio giungano a questo blog "bravi" commentatori che impropriamente suggeriscono o cercano occasioni di polemica gratuita e unicamente finalizzata a creare qualche fastidio.
ogni sacerdote che arriva in questa comunità rappresenta per la comunità stessa un dono inestimabile.
è un dono che in quanto tale va accettato, apprezzato, valorizzato.
quando poi giunge il tempo che questo sacerdote deve andare via per servire un'altra comunità la maturità della comunità dev'essere tale da essere lei stessa a donarlo all'altra comunità e ciò con tutto quello che ne consegue.
di più preciso cosa voglio dire?
ogni sacerdote che è passato a joppolo ha dato se stesso per questa comunità. e ognuno lo ha fatto con i propri limiti e i propri carismi. quando va via si porta dietro un pò di quello che noi siamo. perchè ci crediate o no quel sacerdote rimane segnato da questo piccolo paese.
UNA COSA CHE HO RACCOLTO DALLE RIFLESSIONI DI DON GIUSEPPE quando ci ha dato la notizia del suo avvicendamento a San Giovanni Gemini è stata quella di essersi reso conto che l'esperienza di essere parroco a joppolo lo ha fortemente segnato perchè Joppolo è una comunità che "impone" che il sacerdote sia sacerdote che sia parroco.
in queste parole don giuseppe ha detto tanto anzi tantissimo.
approfondire questo argomento comporterebbe un pò di tempo, ma una cosa la devo dire: nessuno per joppolo avra mai la bacchetta magica. nè mastrella, nè morreale, nè agrò, ... nè cipolla.
sono uomini che hanno fatto nella loro vita una grande scelta. con le loro sensibilità, con i loro caratteri, con la forza dello Spirito, hanno dato e daranno la vita per la gente a loro affidata. raggiungeranno i giusti risultati? forse! questi risultati dureranno nel tempo? e chissà! e quando vanno via cosa lasceranno? VUOTE NOSTALGIE? sarebbe un grande fallimento per noi! lasceranno cristiani rassegnati che sperano in un prete migliore del precedente per risolvere problemi che noi cittadini che noi cristiani impegnati ci ostiniamo a delegare sempre ad altri?
i preti passano noi siamo sempre quà! vogliamo continuare sempre a lagnarci. l'impegno dentro e fuori della chiesa è dei laici e non del parroco. o meglio lui agisce con e per noi. se molti risultati non si raggiungeranno è perchè fondamentalmente ci opponiamo affinchè ciò succeda.

don giuseppe andando via lascia una forte testimonianza nella nostra comunità. chi in comunità c'è stato sa di cosa parlo. di problemi ce ne sono stai. di soluzioni anche. il suo impegno soprattutto. ma accanto a tutto questo molte volte non ci sono o non siamo stati in tutto.

oggi che don giuseppe va via mi sento solamente di ringraziarlo e di augurargli un affettuoso buon lavoro nella comunità dove va.

sta facendo una scelta impegnativa e credo che meriti il nostro sostegno cristiano. a chi viene dobbiamo augurare di fare sicuramente meglio, ma non perchè don giuseppe ha fatto male o non ha fatto, ma perchè questa volta ci saremo anche noi accanto al nostro parroco.

questa volta forse avendo preso coscenza dei tanti problemi ci metteremo nell'atteggiamento di non aspettare cosa farà don Antonio, ma ci metteremo in trincea a sua disposizione e a lavorare per la comunità.

don giuseppe auguri

Anonimo ha detto...

sono uno che non ha votato questo sindaco,a causa del suo comportamento poco costruttivo e del suo carattere,ecc.ho visto la lettera che ha mandato a quelli della minoranza ,ai consiglieri comunali,non mi aspettavo che o pi facci o pi facciazza ,scrive affettuosamente .forse è stato allampato sulla strada di Damasco come san Pietro???? Io spero proprio di si,poichè come sento dire ,fino ad ora è stato proprio lui a non costruire NIENTE con la minoranza che rappresenta il 49,9 per cento dei votanti.che iddio lo illumini veramente.forse è la volta buona per la salvezza NON delle anime,ma della popolazione di Joppolo.SPERIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!