Habemus NOVUM CONSILIUM

il TAR SICILIA ordina la sospensiva della sospensione del Consiglio Comunale di Joppolo decretata il 1.03.2012 e condanna l'amministrazione al pagamento delle spese.

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N. 00343/2012 REG.PROV.CAU.
N. 00826/2012 REG.RIC.           
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente

ORDINANZA


sul ricorso numero di registro generale 826 del 2012, proposto da:

Vincenzo Carrubba, Domenico Migliara, Giacomo Cacciatore, Carmelo Infantino, Salvatore Capodicasa e Carmelo Scifo, rappresentati e difesi dagli avv. Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Girolamo Rubino sito in Palermo, via G. Oberdan, 5;

contro
Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo presso i cui uffici di via A. De Gasperi 81 è domiciliato; Comune di Joppolo Giancaxio in Persona del Sindaco P.T.;
nei confronti di
Marcello Cascino;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
• del decreto n. 11/2012 dell'assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica datato 01.03.12 (notificato ai ricorrenti in data 12.03.12) con il quale è stato sospeso il consiglio comunale di joppolo giancaxio, "nelle more della definizione della procedura di applicazione della sanzione dello scioglimento, ai sensi dell'ari. 109/bis dell'o.r.ee.ll" ed è stato nominato "un commissario per la provvisoria gestione dell'ente, con i poteri del consiglio comunale”;
• per quanto possa occorrere della nota del comune di joppolo giancaxio prot. n. 709 del 20.02.2012, sottoscritta dal sindaco, dal segretario comunale e dal responsabile finanziario, con la quale è stato asserito che la manovra approvata dal commissario ad acta non rappresenterebbe " una mera presa d'atto degli equilibri di bilancio, ma contiene delle variazioni necessario -manovra di bilancio - a garanzia dei predetti equilibri"
• nonché, per quanto possa occorrere, della nota dell'assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica prot. n. 3958 del 05.03.2012 (notificato ai ricorrenti in data 12.03.12), avente ad oggetto "amministrazione comunale di joppolo giancaxio - mancata approvazione ricognizione degli equilibri finanziari e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio finanziario 2011 artt. 141 e 193 del j.v.ee.ll. -applicazione art. 109/bis dell'o.r.ee.ll - sospensione del consiglio comunale - nomina commissario straordinario... " con la quale veniva comunicato agli odierni ricorrenti il d.a. n. 11 del 01.03.2012;
• di tutti gli altri atti presupposti, connessi e consequenziali.

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 giugno 2012 il dott. Nicola Maisano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

CONSIDERATO che, diversamente dalla normativa nazionale (comma 7° art. 141 D.Lgs. n. 267/2000), in quella regionale (artt. 109, 54, 53 L.R. n. 16/1963) non esiste un termine di efficacia della sospensione, al quale possa ritenersi che il provvedimento impugnato faccia implicito rinvio;

RITENUTO che sussiste l'allegato pregiudizio grave ed irreparabile e che, ad un sommario esame, il primo motivo di ricorso appare provvisto di sufficiente fumus boni iuris, per cui va accolta la domanda di sospensione dell'esecuzione sopra descritta;

P.Q.M.


Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione prima, ACCOGLIE la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato con il ricorso in epigrafe indicato.
Condanna l’amministrazione intimata al pagamento delle spese processuali per la presente fase del giudizio che liquida in favore di parte ricorrente in €. 1.000,00.
Fissa per la trattazione del merito la prima udienza di merito di febbraio 2013
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 6 giugno 2012 con l'intervento dei magistrati:
Nicola Maisano, Presidente FF, Estensore
Giovanni Tulumello, Consigliere
Aurora Lento, Consigliere




IL PRESIDENTE, ESTENSORE




DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 06/06/2012
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)







 

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