Acqua - Parlamento Siciliano - NEWS

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato a norma che prevede il ritorno alla gestione pubblica delle risorse idriche nell’Isola.
Il provvedimento, votato a scrutinio segreto, ha ottenuto 53 si’ e 25 no ed è’ inserito nell’articolo 50 della legge finanziaria.
“L’acqua e’ un bene pubblico e non puo’ essere gestito secondo logiche di profitto. La norma proposta dal Pd e approvata dall’Ars, che avvia la ripubblicizzione della gestione del servizio idrico in Sicilia, innalza il profilo di questa finanziaria”, ha detto Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all’Ars, commentando il voto favorevole dell’aula.

”In Sicilia sono sempre di piu’ i comuni che si ribellano – ha aggiunto – e alla luce di molte esperienze, sia in Italia che in Europa, l’affidamento della gestione del servizio idrico ai privati e’ stato un errore. Questo non e’ un testo ‘avventuriero’, come qualcuno dice, ma una proposta di legge fatta da una forza politica responsabile che si muove all’interno delle leggi vigenti. Siamo consapevoli che da piu’ parti si preferirebbe lasciare tutto com’e', perche’ sono molti gli interessi che ruotano attorno allo sfruttamento dell’acqua”.

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