arrivano in Sicilia 42 mercati contadini
sabato 01 novembre 2008
Al via in Sicilia 42 mercati contadini. E' pronta la graduatoria relativa al bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione dell'11 aprile scorso. L'assessorato regionale all'Agricoltura ha stanziato 1 milione di euro che serviranno per l'allestimento degli stand mobili e delle attrezzature connesse. La creazione dei cosiddetti farmer's market nasce dall'idea di promuovere la "filiera corta", in risposta al caro prezzi. A beneficiare dei contributi saranno i Comuni, le associazioni o le unioni di Comuni che hanno partecipato alla manifestazione d'interesse superando le selezioni effettuate dall'assessorato. Tra i criteri che hanno influito nella graduatoria, il maggior peso è stato dato al cofinanziamento da parte delle amministrazioni locali; alla collocazione del mercato vicino a un bene monumentale o archeologico; alla disponibilità di parcheggi nella zona; all'eventuale partnariato con associazioni di categoria, Gal (Gruppi di azione locale), Slow Food.
"Da un lato - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via - garantiamo un margine di guadagno maggiore per i produttori e, dall'altro, la genuinità di frutta e verdura per i consumatori. In questo modo eliminiamo tutti i passaggi intermedi: l'agricoltore vende direttamente i propri prodotti al consumatore, con la possibilità di abbattere i prezzi di almeno il 30%. Siamo consapevoli che non si risolve il problema, ma è sicuramente un passo verso la soluzione".
Si tratta di un bando pilota, visto che nel nuovo Programma di sviluppo rurale 2007/2013 è prevista una misura specifica di finanziamento. L'obiettivo è quello di ripetere l'esperienza positiva di altri Paesi come Francia e Gran Bretagna, dove il fenomeno è in rapida espansione. Soprattutto negli Stati Uniti c'è stato un vero e proprio boom, con un aumento, negli ultimi dieci anni, del 53 per cento dei farmer's market, che ormai sono oltre 4mila, 500 dei quali nella sola California. A garantire sulla qualità e sulla sicurezza alimentare, ma anche sui prezzi e sul fatto che a vendere saranno esclusivamente gli agricoltori, sarà l'assessorato.
"Gli agricoltori che vorranno fare parte dei mercati - afferma il dirigente generale del Dipartimento interventi infrastrutturali dell'assessorato, Dario Cartabellotta - saranno obbligati all'accreditamento, una sorta di lasciapassare che verrà rilasciato solamente a tutti coloro che rispetteranno i requisiti previsti dal bando. Un obbligo che vuole essere testimonianza di sicurezza per i consumatori".
L'assessorato, infatti, non si limiterà al solo finanziamento, ma avrà un ruolo di coordinamento organizzativo e sanitario nei singoli mercati per quello che riguarda la selezione e il controllo delle aziende, ma anche dei prezzi. Prevista, per completare l'offerta, l'interscambiabilità delle aree e dei produttori. Per esempio, se un determinato prodotto non è presente in un mercato lo si potrà fare arrivare facendo trasferire i produttori. In ogni mercato, oltre alla presenza di un rappresentante dell'assessorato, è prevista anche una sorta di animazione, con degustazioni e punti di informazione per dare notizie utili ai consumatori.
questo blog è un piccolo spazio dove percepisci alcuni momenti della vita quotidiana di un piccolo borgo, di una comunità di viventi che crede ancora di essere... che vive, che soffre e lotta per la sua identità e le sue tradizioni
martedì 4 novembre 2008
lunedì 3 novembre 2008
Buoni Propositi

da agrigento notizie Giuseppe Recca "Mercato del contadino", ok a 19 Comuni agrigentini" 01/11/2008. - Ecco i Comuni e le Unioni dei Comuni della provincia di Agrigento che hanno ottenuto finanziamenti per la realizzazione dei cosiddetti "mercati del contadino". Unione di Bovo Marina, Eraclea Minoa, Torre Salsa, Scala dei turchi, (con sede a Siculiana); Ribera (insieme a Calamonaci, Villafranca Sicula, Lucca Sicula e Bugio), Unione "Feudo D'Alì” (Raffadali, Sant'Elisabetta, Ioppolo Giancaxio, Sant'Angelo Muxaro), Montevago-Terre Sicane (Montevago, Menfi, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita del Belice), Palma di Montechiaro, Agrigento, Sciacca, Bivona.
Sono inseriti nella graduatoria stilata dall'assessorato regionale agricoltura relativa al bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione dell'11 aprile scorso.
L'assessorato regionale all'Agricoltura ha stanziato 1 milione di euro che serviranno per l'allestimento degli stand mobili e delle attrezzature connesse. La creazione dei cosiddetti farmer's market nasce dall'idea di promuovere la "filiera corta", in risposta al caro prezzi. A beneficiare dei contributi saranno i Comuni, le associazioni o le unioni di Comuni che hanno partecipato alla manifestazione d'interesse superando le selezioni effettuate dall'assessorato.
Tra i criteri che hanno influito nella graduatoria, il maggior peso è stato dato al cofinanziamento da parte delle amministrazioni locali; alla collocazione del mercato vicino a un bene monumentale o archeologico; alla disponibilità di parcheggi nella zona; all'eventuale partnariato con associazioni di categoria, Gal (Gruppi di azione locale), Slow Food.
Abitanti di Joppolo
venerdì 31 ottobre 2008
ABITARE A JOPPOLO

ho penato di allegare nel post odierno questo grafico che indica il numero degli abitanti nei vari anni. lo faccio nel desiderio di suggerire di fare insieme una riflessione molto importante. è inevitabile che i vari momenti di evoluzione sociale ed economica hanno determinato significative varaiazioni demografiche in tutto il mondo, ma non riesco a capire bene perchè non riusciamo a fare sinergia in un paesepiccolo come il nostro ed attivare politiche di urbanizzazione così efficaci da compensare quello che inesorabilmente e naturalmente succede. andare via dal proprio paese per la ricerca di un lavoro, di una speranza per fare famiglia è stato, ed è, una consizione inevitabile per quello che oggi viviamo. non riesco però a capire perchè le strategie inteligenti non vengano pensate e condivise da tutti i coloro i quali sono presenti nelle istituzioni locali per la tutela e l'integrità culturale-storica-economica di questo benedetto paese. con la legge 133/2008 "Gelmini" credo che il quadro comincia a definirsi molto bene. il comune di joppolo chiuderà tutte le sue porte. già non abbiamo una banca, il servizio dell'ufficio del lavoro è minimale e relegato ai confini del centro abitato, fra poco niente guardia medica, prossimamente di sicuro niente più scuole!!! e noi che facciamo??? la politica della divisione e dello sfascio. una divisione che sicuramente giova a chi trae molto vantaggio di tutto ciò. quei pochi che gestiscono le fila e lasciano che i soldi pubblici vengano spesi senza molta oculatezza per il futuro. nella scorsa variazione di bilancio sono stati stornati 13.000 euro per la pubblica illuminzione. quante lampadine dobbiamo mettere a joppolo? non hanno pensato a mettere 500 euro per una gita che la scuola ha pensato di fare i ragazzi a Caltagirone. l'istruzione e la formazione non illuminano il paese, ma pesano sul bilancio!!!
comunque tornerò a chiacchierare di queste cose sperando che qualche altro dica la sua...
ps.grazie per quanti hanno già lasciato saluti e commenti nel post precedenti.
mercoledì 29 ottobre 2008
ENERGIA ALTERNATIVA

in questo periodo si sente spesso parlare di energia alternativa, di energia rinnovabile quale ottima soluzione al fabbisogno energetico.
Joppolo, il Comune, ha già affrontato questo problema accolgiendo alcune istanze per la realizzazione di pali eolici in contrada Montefamoso e Realturco.
essendo consigliere comunale ho avuto modo di visionare la proposta della ditta convenzionata.
in rapporto ai costi benefici il comune ci guadagna sempre. il territorio pure (i proprietari dei terreni dove saranno installati i pali sicuramente)!!! ma se consideriamo i costi e i benefici da parte della ditta realizzatrice credo che supportato da un parere tecnico il guadagno è tantissimo.
chiederò a LO DICO di affrontare un attimo la questione... chissà se riusciamo a pensarla allo stesso modo e favorire, come stanno facendo in altri comuni, una rivisitazione della convenzione. in questo modo daremo più respiro alle nostre casse comunali e non affogheremo nella crisi economica.
a presto...
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