Pregare non più



dopo un pò di tempo ritorno nello spazio internauta a scrivere poche righe del mio vivere a joppolo.
vi avevo lasciato che erano prossime le amministrative joppolesi e che si era nelle intenzioni di fare una unica coalizione a favore di un solo Sindaco anche se questo fosse significato votare e fare votare totò lo dico.
sembrava che le cose potevano andare così... con qualche distinguo c'è da dire che Totò Lo Dico non gradiva molto l'idea che la seconda lista si facesse senza che lui ci mettesse il becco. immaginare un consiglio di minoranza mezzo accordato ma non potere contrallare effettivamente gli uomini che lo componevano non gli sembrava una cosa molto conveniente.
premesso comunque che tutti noi, attori politici interessati, non avevamo fatto ancora nessuna riunione programmatica, nessun approccio generale di eventuale intesa,
il 30 aprile si procede nella dialettica politca convinti che nessun margine di accordo unitario si sarebbe mai fatto. anzi il mio gruppo (alfonso a., giacomo c.,...) eravamo già pronti a presentare una lista che avrebbe partecipato alla competizione elettorale per andare direttamente in minoranza. i numeri non erano tali da ipotizzare una competizione competitiva.
Lo Dico e is uoi amici volevano fare due liste mettendoci nelle consdizioni di rischiare l'esclusione dal consiglio. se si fossero presentate tre liste due entravo in consiglio e la terza restava fuori. il sistema elettorale maggioritario è così.
Il PD è stato molto democratico, pur restando in lista di maggioranza ci ha garantito che si sarebbero fatte solo due liste: quella di totò lo dico e la nostra.
che bello si definiva cosi' una campagna elettorale molto SERENA e soprattutto molto anomala... situazione sì ideale , ma sicuramente non molto democratica...
continuo dopo ciao
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