questo blog è un piccolo spazio dove percepisci alcuni momenti della vita quotidiana di un piccolo borgo, di una comunità di viventi che crede ancora di essere... che vive, che soffre e lotta per la sua identità e le sue tradizioni
giovedì 5 marzo 2015
21 marzo 2015 - a Joppolo giornata della memoria e dell'impegno
Il Comune di Joppolo Giancaxio, in collaborazione con il Coordinamento regionale siciliano dell'associazione Libera promuove il prossimo 21 marzo la “XX Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.
In tal giornata migliaia di persone in tutta Italia, nelle scuole e nelle piazze, fanno memoria e testimoniano il loro impegno nella lotta alle mafie e affermano la corresponsabilità collettiva nei confronti della diffusione della cultura della legalità e della giustizia sociale.
Anche a Joppolo, grazie alla presenza di numerose scuole della Provincia, vogliamo sperimentare la positività di questa Giornata con l'auspicio di favorire un forte momento di crescita sociale e civica.
il programma prevede:
ore 8:30 - Raduno e concentramento scolaresche in piazza Progresso a RAFFADALI
ore 9:00 - MARCIA per la legalità - avvio dei partecipanti con passo di MARCIA verso il Comune di Joppolo Giancaxio per la contrada Babbalucia
ore 11:00 - arrivo in corso Umberto a Joppolo. Alza Bandiera ed incontro con le autorità e con gli ospiti – testimonial:
- Magistrato Antonio Balsamo
- Umberto Di Maggio coordinatore regionale LIBERA
ore12:00 - Cerimoniale di Commemorazione delle vittime innocenti di Mafia con la messa a dimora di alberi e con la lettura dell'elenco delle vittime di mafia. Sarà presente il Cardinale mons. Francesco Montenegro.
ore 13:00 PRANZO a sacco
ore 14:30 animazione e avvio delle attività di simulazione e dimostrative a cura delle Forze dell'Ordine:
Vigili del Fuoco,
Carabinieri,
Guardia di Finanza
Polizia di Stato
Protezione Civile del Comune di Agrigento e della Provincia Regionale di Agrigento.
Croce Rossa
ore 17:00 conclusione della manifestazione.
lunedì 23 febbraio 2015
Scyavuru
Scyavuru, le marmellate slow
la frutta di Sicilia va in Europa
L'azienda di Ribeira, Agrigento, parte nove anni fa da una scommessa. Ora porta nel circuito delle boutique alimentari una produzione confezionata con frutta fresca degli agricoltori del territorio e cresce del 30% l'anno
La storia di Scyavuru comincia nove anni fa in un localino un po' arrangiato a Ribera, vicino Agrigento. E' qui che Nino Tornambè e suo cognato, Rosario Tortorici, armati soltanto di un pentolone da 16 litri, hanno cominciato a sbucciare squisite arance, colte nel frutteto di loro proprietà, per farne marmellata, con la quale hanno conquistato l'Italia e l'Europa. Son partiti con le fiere di paese, per poi accedere alle esposizioni più raffinate come il Biofach di Norimberga, il Taste di Firenze, Cibus a Parma e il Salone del Gusto di Torino. L'azienda agricola Scyavuru è crescita parecchio, a un ritmo del 30 per cento l'anno, ed è stato necessario ri-accatastare quel locale, dedicato alla produzione di confetture, ben otto volte, tante quante le nuove stanze che si sono aggiunte per poter star dietro agli ordini, sempre più numerosi, provenienti soprattutto dai mercati stranieri, come Francia, ma anche Inghilterra, Svizzera, Austria e Germania.
venerdì 20 febbraio 2015
sabato 31 gennaio 2015
Giornata della Memoria e dell'impegno... anche a Joppolo
Bologna 21 marzo 2015 "La verità illumina la giustizia"
La Giornata della Memoria e dell'Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie. Circa 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell' ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perchè, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
L'associazione Libera regionale sceglie Joppolo Giancaxio per la celebrazione in provincia di Agrigento della XX giornata della memoria e dell'impegno.
Stiamo programmando questo grande momento con molta attenzione. Contiamo che il 21 marzo possa essere una buona occasione per promuovere il territorio e l'impegno sociale
Museo della Mafia - salemi
Il “Museo della Mafia” verso la chiusura
La compagna dell’artista belga, indispettita dall’ignavia del Comune, non le riporterà in città
Il Pdr: «Il Museo ha portato in città migliaia di visitatori da tutto il mondo. Amministratori ciechi tentano di cancellare il lavoro di Vittorio Sgarbi»
SALEMI – Le opere dell’artista belga Patrick Ysebaert (famosi i suoi ritratti delle vittime della mafia), che Vittorio Sgarbi aveva voluto nel 2011 all’interno del «Museo della Mafia», non ritorneranno più a Salemi; così ha deciso la sua compagna Jeannine Van Landschoot (che le aveva trasferite alcune settimane fa a Palermo per una mostra al Loggiato San Bartolomeo) per protestare contro l’ignavia dell’attuale amministrazione comunale che non ha mai mostrato, di fronte alle continue sollecitazioni, alcun interesse per una degna esposizione. Il «Museo della Mafia» si avvia così verso la chiusura.
Il Pdr di Salemi commenta:«E’ davvero triste vedere come amministratori ciechi, ostaggi di una vera e propria damnatio memoriae, tentino di cancellare il lavoro di Vittorio Sgarbi. Il “Museo della Mafia” ha portato a Salemi migliaia di visitatori da tutto il mondo; chiuderlo, perché è questo il malcelato obiettivo di questo rancoroso “nuovo che avanza”, significa togliere ai turisti uno straordinario pretesto per visitare la città, con grave danno per le attività commerciali.
Non si può tollerare, tra le altre cose, che, mentre il “Museo della mafia” viene lasciato nell’incuria, senza alcuna manutenzione dei supporti multimediali e nell’assenza di qualsiasi strategia di promozione in Italia e all’estero, la giunta, a guida Pd, con una logica che possiamo solo immaginare, finanzi una mostra di Emmanuele Del Rio, figlio dell’attuale Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Per il Pdr: Costantino Cipri, Giuseppe Ilardi, Alessandro Scavone, Gianni Tantaro, Giuseppe Bellitti, Nino Ippolito, Emiliya Mihaylova, Francesco Safina
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